Allenarsi in pausa pranzo: i 5 esercizi da provare

Chi lavora sa quanto è difficile trovare del tempo da dedicare quotidianamente alla cura del corpo. Ma la pausa pranzo può essere sfruttata per rimettersi in forma: bastano 30 minuti al giorno per ottenere ottimi risultati.

5. Camminare.

Approfittare della pausa pranzo per uscire dall’ufficio a sgranchirsi le gambe, in cortile o in un parco vicino, aiuta a staccare la spina e rigenerarsi. Una camminata veloce è perfetta per tonificare i muscoli e rassodarsi: non ci sono scuse per tirarsi indietro, visto che il costo è zero e non è necessario indossare un abbigliamento sportivo. Essendo un’attività aerobica, aiuta a bruciare i grassi se prolungata per oltre 20 minuti. L’unica accortezza è recarsi in ufficio con un paio di scarpe comode, come quelle da tennis, rinunciando ai tacchi a spillo.

4. Fare stretching.

Si tratta di un’attività perfetta per sfruttare l’ora di pausa senza allontanarsi dall’ufficio. Lo stretching aiuta a alleviare le tensioni muscolari, molto frequenti in chi fa una vita sedentaria e trascorre gran parte della giornata alla scrivania o lavorando al pc. Tra gli esercizi più semplici ed efficaci ci sono gli allungamenti delle braccia, da ripetere in più serie. Sono consigliati anche quelli per sciogliere i muscoli delle spalle e del collo, roteando gli arti gradualmente in una direzione e poi nell’altra.

allenarsi in pausa pranzo

3. Fare i pesi.

Chi cerca una maggiore professionalità può portare in ufficio 2 pesi da palestra per allenare le braccia e le caviglie, iniziando con quelli da 0,5 o 1 kg per le prime settimane. Tuttavia anche una semplice bottiglietta d’acqua va bene per allenarsi ed aumentare la massa muscolare: basta alzarla e abbassarla ripetendo più serie da 10, effettuando i piegamenti con le braccia e/o con i piedi.

2. Fare step.

Anche le scale dell’ufficio possono rivelarsi un efficace “attrezzo” per rimodellare i punti critici del corpo, come glutei, fianchi e polpacci. Fare step sui gradini è davvero semplice: basta salire prima con un piede, poi toglierlo, quindi ripetere l’operazione anche con l’altro piede. Si prosegue alternandoli per almeno 10 movimenti da ripetere in più serie. In seguito si può aumentare lo sforzo salendo 2-3 gradini alla volta ed aumentando la velocità.

1. Correre.

Questa attività è forse la più impegnativa come sforzo richiesto, ma nel giro di qualche settimana la linea ringrazierà. La corsa è un’attività tonificante e bruciagrassi se prolungata per oltre 20 minuti, che richiede solo un paio di scarpe da tennis (e per sicurezza, alle donne, un trucco waterproof). Si può correre sia in cortile che nel parco vicino, magari in compagnia di un collega per motivarsi a vicenda. Chi storce il naso perché teme di annoiarsi, può farlo ascoltando musica, rigenerando così il corpo e la mente.

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