Archivio della Categoria 'HR/Organizzazione'

Camminare su i carboni ardenti per “motivazionare” i venditori

Giovedì 8 Luglio 2010

A raccontarla, sembrerebbe quasi una barzelletta, ed invece è accaduto realmente a Frascati dove l’esperienza pare sia costata ai protagonisti una capatina al pronto soccorso.
La notizia appare sul sito affaritaliani.it dove Fabio Carosi ci racconta quanto è avvenuto.
Tutto comincia una domenica d’estate quando un gruppo di venditori della società Tecnocasa viene ospitato in hotel per un “motivational day”.
L’obiettivo dell’incontro è quello di dare una sferzata di energia che aiuti a migliorare le proprie performance lavorative: la società ha deciso che i dirigenti devono aumentare la loro autostima e credere così tanto nelle loro capacità tanto da poter arrivare a camminare sui carboni ardenti.

Risultato: “in sette sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Frascati, mentre altri due sono stati dirottati al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio. Gli altri potranno camminare tranquillamente con il consiglio di evitare anche la sabbia bollente.” spiega il redattore.
Non c’è da stupirsi se le forze dell’ordine, giunte sul posto, abbiamo dovuto, prima di tutto cercare reprimere sorrisi davanti alla scena.
Successivamente sono stati convocati in caserma i responsabili delle Risorse Umane della società immobiliare e il docente del corso.

Quest’ultimo è Alessandro di Priamo da 12 anni è il gettonatissimo motivatore per quelle aziende che hanno scelto la via americaneggiante alla formazione. Quella stessa formazione che utilizzando sedute outdoor lavorano sulla psiche attraverso metafore che transitano per giochi di gruppo, cene e corsi per diventare leader e che, ogni tanto, ricorrono a tecniche insolite come la passeggiata su i carboni ardenti.
La tecnica non è certo nuova e il motivatore ha avuto occasione di utilizzarla già molte volte nella sua carriera in incontri con rinomate società.
Ma cosa è andato storto, allora, questa volta?

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Priamo ad affaritaliani.it, si sarebbe parlato di ricoveri quando, invece, la situazione ha portato a semplici medicazioni, ma ammette anche che Sì, c’è stato un errore, ma tecnico. Era stata ordinata della legna e invece ne hanno portata un’altra e un inserviente per fare presto ha aggiunto anche della carbonella. Il risultato è che qualcuno ha messo i piedi su carbone a 1200 gradi invece che a 600. Sono pronto a spiegare tutto ai carabinieri, da anni faccio questo tipo di lavoro e una cosa del genere non mi è mai successa”. Tacciono gli ustionati. Meglio: soffrono in un silenzio fortemente motivato dal corso che hanno seguito.
fonte: affaritaliani.it

Settore ICT: le opportunità arrivano dal mobile

Martedì 6 Luglio 2010

Il Regional manager di Elan, società di Manpower specializzata nel settore ICT in Italia e Spagna, è Paolo Osvaldo Agnelli. Egli afferma che esistono circa un centinaio di professioni diverse che fanno parte di questo settore che è sempre più caratterizzato da ordinativi frequenti e di impatto economico moderato. Nonostante ciò si avvertono già i primi segnali di ripresa e a sostegno di questa tesi ci sono i dati che fornisce Assinform 2010, secondo cui , dopo un calo di circa l’8 %, nel 2010 è previsto un nuovo calo di circa il 3% che corrisponde alla perdita di altri 8 mila posti di lavoro. In particolare in Italia si contano 400mila addetti ripartiti su 25mila aziende, e nel settore ICT la situazione peggiora perché in Italia le aziende tendono sempre più a ridurre gli stipendi, prediligendo contratti a termine o a partita iva col conseguente allungamento dei tempi di pagamento tanto che i contratti vengono al massimo rinnovati di 3 mesi in 3 mesi.

Qualcosa però sembra stia cambiando e ultimamente si preferiscono contratti più sicuri e senza intermediazione: la soluzione ottimale per le aziende è ora scegliere profili junor da far crescere in azienda, piuttosto che Senior, che quindi costano meno ma per contro hanno anche meno esperienza.

Emerge inoltre che anche gli stipendi sono di molto ridimensionati: la tariffa giornaliera junior oscilla tra i 180 e i 280 euro al giorno. Il consiglio è per tutte queste categorie specializzate nei vari settori (Hr e ambienti microsoft, Java, Doctor’s Med, Business Intelligence, Edp Manager e Project Manager, Security Manager e Broadband Manager, compresi gli operatori di Help-Desk) di puntare su un settore in forte espansione come i social network e il mercato del mobile visto che in Italia circolano 90 milioni di cellulari.

L’unica pecca è quindi non la mancanza di professionalità ma la poca disponibilità a cambiare luogo di lavoro e ad accettare costi più bassi.

Fonte: www.bitmat.it

A Tresia il Festival del Lavoro

Martedì 29 Giugno 2010

Si è tenuto nel borgo medievale di Tresia il Festival del Lavoro, la tre giorni dove tutti protagonisti del mondo del lavoro compresi sindacalisti, istituzioni, professionisti e lavoratori ma anche gli studenti si confrontano per elaborare insieme nuove politiche in questo campo, nonostante il presente non sia troppo sereno.Così come riporta ilsole24ore.com nella persona di Marina Calderone, Presidente consiglio nazionale Ordine dei consulenti del lavoro, è emerso che alcune fasce di lavoratori più deboli sono decisamente penalizzate nel momento in cui si trovano costrette a rinunciare alle proprie aspirazioni professionali o alla formazione acquisita pur di lavorare. Questo vale soprattutto per giovani e donne e va a scapito delle sempre maggiore necessità di lavoratori specializzati.

Per arginare questa situazione è fondamentale collegare il lavoro al mondo delle università, aiutare le donne lavoratrici perché possano fare carriera senza rinunciare alla famiglia, valorizzare i giovani e i loro talenti.

Si pensa quindi di ripetere questo appuntamento facendolo diventare annuale, come momento di riflessione su questo delicato tema al fine di stimolare il confronto tra lavoratori e imprese e sviluppare le proprie potenzialità.

Fonte: www.ilsole24ore.com

12 LUGLIO: SELEZIONI PER I NUOVI MASTER DI ATENEO IMPRESA

Venerdì 25 Giugno 2010

Sul sito di www.ateneoimpresa.it i nuovi master in partenza a novembre
Ateneo Impresa ha in serbo per te grandi novità.
Il prossimo 12 luglio non si tratterà solamente di un appuntamento per superare le selezioni, bensì sarà presentata ufficialmente la nuova offerta formativa in partenza a novembre.

La filosofia di Ateneo Impresa, Business School con esperienza ventennale nel campo delle professioni emergenti, è quella di essere un ente di formazione sempre up to date rispetto alle nuove tendenze di mercato ed è proprio per questo motivo, come accade di norma circa ogni due anni, che è stata aggiornata l’offerta formativa elaborando un nuovo catalogo didattico che non solo interpreti, ma anticipi le nuove tendenze.

Grazie alla stretta collaborazione con un network professionale di alto livello costituito da manager, imprenditori e consulenti aziendali, Ateneo Impresa ha infatti trasferito per vent’anni metodi, tecniche e strumenti per operare con successo nei cosiddetti emerging jobs e così intende continuare a fare.

Le nuove specializzazioni del Master in Marketing e Comunicazione saranno pertanto in linea con i trends di un settore in costante evoluzione, quale è quello del marketing, della comunicazione e delle relazioni pubbliche e offriranno a candidati percorsi formativi post-lauream con i quali sarà possibile accedere al mondo del lavoro forti del know how necessario ad un debutto da protagonisti. Sarà possibile scegliere tra:

- Master Marketing e Comunicazione con specializzazione in Moda e Beni di Lusso

- Master Marketing e Comunicazione con specializzazione in Eventi, Artistici, Culturali e dello Spettacolo

- Master Marketing e Comunicazione con specializzazione in Relazioni Pubbliche Internazionali

 - Master Marketing e Comunicazione con specializzazione in Web e Nuovi Media;.

Tutti invitati pertanto a prendere parte all’appuntamento del 12 luglio, dalle ore 14:00, presso la sede di Ateneo Impresa in C.so Vittorio Emanuele II, 18 a Roma, per scoprire insieme ai consulenti didattici tutti i dettagli sui percorsi didattici, approfittando anche dell’occasione per partecipare alle prove di selezione e concorrere all’assegnazione di una borsa di studio messa a disposizione ai candidati più meritevoli dalla Fondazione Ateneo Impresa ed il network delle sue aziende partner.

Unica raccomandazione è prenotarsi on-line su www.ateneoimpresa.it, compilando il modulo riservato alle selezioni.

Lo staff di Ateneo Impresa vi aspetta!

L’Assistente Notarile: chi è costui?

Giovedì 17 Giugno 2010

Una professionalità emergente, un interessante sbocco lavorativo: l’Assistente di Studio Notarile.
Per approfondire la tematica abbiamo contattato il Dott. Pietro Morelli, Responsabile di Notaio.org Formazione, la Divisione del Portale Notarile Notaio.org (www.notaio.org) che si occupa di Alta Formazione Professionale.

Notaio.org eroga il Corso Professionale per Assistente di Studio Notarile (www.assistente-notarile.com).
Gli abbiamo posto 8 domande per comprendere appieno ruolo, competenze e sbocchi lavorativi dell’ Assistente di Studio Notarile: 

1. Dott. Morelli come nasce questa figura professionale?
L’Assistente di Studio Notarile non è altro se non quella figura professionale che un tempo veniva chiamata segretaria/segretario o impiegata/impiegato notarile e che negli anni si è andata evolvendo e professionalizzando fino ad assurgere al ruolo di collaboratore a tutto tondo del Notaio. In linea con il continuo sviluppo della società e dei contesti economici e produttivi, infatti, anche la figura del Notaio e l’attività dello Studio Notarile sono, di pari passo, andati mutando ed è andata emergendo sempre più la necessità di una figura professionale che sia in grado di assolvere a più compiti e di rivestire più ruoli.
Gli Studi Notarili hanno la necessità di fare affidamento su una struttura organizzativa che consenta di supplire ad eventuali assenze e pertanto le figure in essa presenti devono caratterizzarsi sia dal punto di vista delle competenze plurime sia della intercambiabilità dei ruoli.

2.   Quali sono le competenze, in generale, di un Assistente di Studio Notarile?
L’Assistente Notarile deve ben conoscere l’attività che precede la stipula di un atto, la fase vera e propria del rogito ed i conseguenti adempimenti post-stipula: nel complesso, l’intera attività che si svolge in uno Studio Notarile, soprattutto dal punto di vista giuridico-informatico. La sua preparazione e le sue competenze non possono prescindere da un’adeguata conoscenza degli strumenti informatici, delle logiche che sottèndono all’utilizzo di un software gestionale all’interno di uno Studio Notarile e dei più comuni applicativi adottati dai Pubblici Uffici.

3.   Quali sono le attività che nello specifico un Assistente si trova ad assolvere all’interno di uno Studio Notarile?
Le competenze specifiche richieste ad un Assistente Notarile sono le seguenti: approfondita conoscenza del ruolo del Notaio e dell’attività svolta nello Studio Notarile, conoscenza e capacità di gestione della documentazione (fascicolo-minute-archiviazione), gestione del Repertorio, conoscenza di fasi ed adempimenti correlati: pre-stipula - stipula - post-stipula, del sistema pubblicitario, dei principali atti inter vivos e mortis causa, approfondita conoscenza dell’attività telematica operata dallo Studio Notarile, padronanza nella gestione delle formalità immobiliari e societarie, approfondita conoscenza dell’Adempimento Unico (Unimod), Comunica, Note Sogei e Fedra Plus, conoscenze informatiche di base, del CCNL degli Studi Professionali e dei princìpi di comunicazione.

4.   E’ un percorso professionale e lavorativo aperto a chiunque?
Chiunque, sia diplomato che laureato, può avvicinarsi al mondo notarile ed in particolare a questa interessante professionalità: durante i nostri Corsi partiamo dal presupposto che chi si siede in Aula non conosca nulla dell’attività notarile e gliela “trasferiamo” a 360° ponendolo in condizione di operare da subito all’interno di uno Studio Notarile.

5.   I vostri Corsi sono tenuti da Notai?
Invito fortemente a diffidare dei Corsi nei quali non vi sia la presenza di un Comitato Scientifico composto da più Notai che possano fornire un corretto approccio didattico alla materia.
I nostri Corsi si avvalgono della partecipazione di Notai e di docenti con esperienza ventennale nella preparazione del personale degli Studi Notarili.

6. Quali altri elementi ritiene siano indispensabili per chi vuole avvicinarsi a questa professione?
I Notai fondamentalmente ricercano personale competente, preparato, attento, responsabile e di cui, in una sola parola, ci si possa fidare sia caratterialmente che professionalmente.
E’ importante, pertanto, che durante il Corso sia fornita una postazione informatica a ciascun partecipante in modo da poter sperimentare in prima persona le singole attività notarili.
E’ altresì non trascurabile affidarsi a strutture serie e competenti che oltre a fornire un’adeguata preparazione al partecipante siano ben collegate e godano di ottima reputazione in ambito notarile affinchè i partecipanti possano essere segnalati agli Studi Notarili alla fine del Corso.

 

7. Una domanda indiscreta: quanto guadagna un Assistente di Studio Notarile? 
La domanda è lecita ma vi si può rispondere solo in linea di massima in quanto la retribuzione dipende da una serie di fattori quali il titolo di studio, le esperienze pregresse, le competenze/capacità del singolo, la localizzazione geografica dello Studio, il numero dei dipendenti, la tipologia contrattuale applicata, ecc..
Comunque, in media, un Assistente di Studio Notarile senza alcuna esperienza in ambito notarile, al primo impiego, riceve un netto in busta che oscilla tra i 1.000 ed i 1.200 euro.

8.  Ultima domanda: chi è interessato a lavorare in uno Studio Notarile dove può formarsi compiutamente?
I nostri Corsi vengono erogati 4 volte l’anno presso la Sede di Roma e 4 volte l’anno presso la Sede di Milano, sono a livello nazionale, a numero chiuso e prevedono per ogni sessione l’assegnazione di 2 Borse di studio a copertura del 50% della quota di partecipazione.

Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito web del Corso (www.assistente-notarile.com) o chiamando telefonicamente la Segreteria Didattica ai seguenti recapiti: 06/99.25.99.22 – 349/67.73.052 dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.

Novità europee in tema lavoro.

Giovedì 10 Giugno 2010

Fra le pagine de Lastampa.it emerge un interessante articolo redatto dal giornalista Walter Passerini che riguarda una bella novità legata al mondo del lavoro.
E’ una un’immensa banca dati europea dedicata al lavoro e all’impiego.
Si chiama Eures ed un sito che contiene non sol o un numero impressionante di inserzioni di ricerca di lavoro a livello europeo, ma anche dati di informazione, consulenza e assunzione che riguardano i 31 Paesi dell’Unione.
Riportiamo a seguito quanto scritto da Passerini perché riteniamo che questo strumento sia molto valido e il campo di azione molto vasto.

“Volete sapere se cercano un cameriere professionale in Francia? O un informatico in Polonia? Volete sapere se c’è un lavoro agricolo stagionale in Spagna? O se un’autofficina viennese sta cercando un meccanico provetto? Volete sapere se ci sono profili manageriali ricercati? Bene, Eures vi aiuta a saperlo e vi dice tutto quello che dovete fare per cogliere la vostra opportunità.

I consulenti
Una rete fondamentale di appoggio alla banca dati è quella dei consulenti Eures, che sono dei veri e propri Virgilio che accompagnano gli utenti nel loro viaggio verso il lavoro o verso un’opportunità formativa. Sino a questo momento la rete può contare su oltre 700 consulenti, di cui gli italiani sono una sessantina. Il loro numero sta aumentando. Per entrare nella lista sin dall’home page si clicca la voce relativa e si sceglie il Paese o l’area geografica di interesse. 

Servizi pubblici
Non solo, ma sotto il bottone dei consulenti, si trova la rete degli uffici pubblici di collocamento dei Paesi europei. Si tratta di oltre 5mila sportelli che offrono tutte le informazioni on line, per il disbrigo delle pratiche, le norme in vigore nei diversi Paesi, l’equivalenza dei titoli di studio, con un’aggiunta: nonostante in Italia i Centri pubblici per l’impiego facciano ancora fatica a raggiungere l’efficacia, negli altri Paesi questi uffici funzionano, meglio che nel nostro. E la rete può essere davvero lo strumento vincente”

Come si può notare, per quanti sognino di lavorare all’estero o di far esperienze nei vari paesi europei, Eures rappresenta un aiuto notevole e un alleato da non sottovalutare.
Fonte: lastampa.it

Bon Ton riunioni

Martedì 8 Giugno 2010

Non c’è luogo di lavoro che non ne abbia almeno una al mese. In alcuni casi, poi, ci si trova a doverne affrontare più di una a settimana,
Parliamo delle riunioni.
Di marketing, commerciale, organizzativa o di semplice routine… Le riunioni non mancano mai.

Bene, qualsiasi sia la riunione di lavoro che ci si trovi ad affrontare, è bene tenere a mente che, anche in occasioni come queste, c’è un piccolo galateo che sarebbe meglio tenere sempre presente.
Come ci fa giustamente notare CareerBuilder.

 

Cosa non fare durante uno di questi incontri che, per molti, si rivelano noiosi ma che sono davvero importanti nella carriera di un lavoratore. Riportiamo a seguito le regole d’oro suggerite dal sito.

 

  • Mai arrivare in ritardo. Nulla la dice più lunga sulla vostra disorganizzazione che fare ingresso in una riunione già iniziata. Arrivare con alcuni minuti di anticipo non solo dimostra rispetto nei confronti dei colleghi e del loro tempo, ma vi consente anche di scegliere una buona posizione

  • Essere impreparati. Se avete ricevuto un ordine del giorno o dei materiali, leggeteli. Pensate a eventuali domande o interventi che potreste fare in merito agli argomenti in corso.

  • Monopolizzare la conversazione. Quando la discussione inizia, è buona educazione far parlare per prime le persone gerarchicamente superiori. Al termine del loro intervento, esponete le vostre opinioni in modo conciso. Non dilungatevi e non sentitevi obbligati a parlare se non avete niente di utile da dire. Come dice il vecchio adagio: “È meglio tacere e sembrare stupidi che parlare e fugare ogni dubbio”

  • Far apparire le affermazioni come domande. Formulare le affermazioni come se fossero domande spinge gli altri a dire di no, a polemizzare o ad attribuirsi il merito delle vostre idee.

  • Fraintendere i segnali. Cercate di valutare le esigenze e lo stato d’animo dei presenti. Ascoltate attentamente ciò che dicono per capire quanto siano disposti ad accogliere le vostre idee. Dovete fare in modo che il vostro messaggio sia d’interesse per il pubblico. Ad esempio, se tutti sono concentrati sul taglio dei costi e voi desiderate ottenere un aggiornamento del sistema, potreste mettere in evidenza le possibilità di risparmio offerte dal nuovo software o rimandare la richiesta togliere a un altero giorno

  • Essere intimoriti. Purtroppo alcuni colleghi considerano le riunioni come campi di battaglia e se stessi come gladiatori verbali che combattono per conquistarsi i favori del superiore. Se siete vittime di un’umiliazione o di un’accusa, difendetevi con calma. Se avete bisogno di guadagnare tempo per pensare, fatelo con una domanda che faccia emergere la responsabilità della persona che vi aggredisce.

  • Masticare cicche. Schioccare, fare palloncini e ruminare come una mucca sono azioni irritanti.

  • Lasciare acceso il cellulare. Al ristorante e al cinema lo spegnete. Fatelo anche in riunione. Un telefono che squilla interrompe il relatore e distrae i partecipanti. Inoltre, qualunque cosa facciate, non telefonate mai nel mezzo di una riunione

  • Andare fuori argomento. Non appropriatevi dell’ordine del giorno. Restate concentrati sugli obiettivi che insieme al vostro team state cercando di conseguire. Se dovete fare una digressione su argomenti non correlati, assicuratevi che gli altri siano d’accordo. Un buon modo per gestire aspetti importanti non correlati all’argomento in corso è di annotarli su una lavagna a fogli e di esaminarli al momento opportuno.

  • Non presentarsi. Naturalmente potreste ottenere maggiori risultati astenendovi dal partecipare a una riunione per restare alla scrivania e mettervi concretamente al lavoro. Tuttavia, se la riunione è stata indetta da una persona gerarchicamente superiore all’interno dell’organizzazione, perderete l’opportunità di farvi conoscere. Ricordate: in ultima analisi, le riunioni non riguardano solo la produttività, ma servono anche per proiettare un’immagine positiva e creare relazioni professionali

fonte: CareerBuilder per msn.com

 

Hr Soluzioni propone il corso: Valutare e gestire il rischio stress lavoro-correlato.

Giovedì 3 Giugno 2010

Il corso permette di conoscere i potenziali fattori di rischio psicosociale, le modalità con cui agiscono, i metodi e gli strumenti per identificarli e valutarne la pericolosità in relazione all’attività lavorativa. I partecipanti saranno coinvolti nella ricerca delle principali fonti di disagio sul lavoro e nella valorizzazione della propria esperienza come momento formativo.

Programma

  • Prima giornata
    Lo stress lavoro-correlato

    • Fondamenti giuridici e psicosociali: il d.lgs 81/08

    • Le principali fonti di rischio

    • Il percorso di valutazione e misura del rischio stress: analisi qualitative e quantitative

    • Le strategie di intervento e di gestione

    • Gli strumenti per il cambiamento organizzativo

     

  • Seconda giornata
    Valutare la presenza di fattori di rischio psicosociale e di condizioni di stress lavoro-correlato. L’HR Stress Control e l’OSI (Occupational Stress Inventory di Cooper)

     

    • Le dimensioni del questionario HR Stress Control.

    • Le fasi dell’intervento di rilevazione del rischio stress lavoro-correlato

    • La valutazione del rischio stress percepito.

    • La restituzione dei risultati: dalla programmazione di interventi migliorativi all’ottica del monitoraggio continuo

Destinatari
Il corso si rivolge a coloro che vogliono approfondire le conoscenze sulle fonti di rischio psicosociale e sulla valutazione e gestione dello stress in ambito organizzativo. Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di formazione specifica di: psicologi, professionisti area RU, medici competenti, operatori e tecnici della sicurezza.

Numero massimo di ammessi al corso: 25.

Struttura e Durata
Le due giornate formative si terranno nelle seguenti sedi:

Torino 11 e 12 giugno presso l’ Aula Formazione Consorzio Subalpino in C.so Susa 242 a Rivoli
Roma 2 e 3 luglio

Iscrizioni
Per partecipare al corso è necessario inviare la scheda di iscrizione e la ricevuta di pagamento all’indirizzo mail formazione@hrsoluzioni.it o al numero di fax 0110960056
fonte: Hr soluzioni

Stogea: Il Manager delle Risorse Umane

Giovedì 3 Giugno 2010

Per  giovani fortemente motivati a sviluppare una carriera nel campo dello Human Resources sono aperte le selezioni per il Master in Gestione delle Risorse Umane “Il Manager delle Risorse Umane”.

Saranno trattate nello specifico le attività caratteristiche della funzione risorse umane nella fasi d’ingresso, permanenza e uscita del personale dall’azienda.
Grazie alla Partnership con Zucchetti, il Master darà la possibilità d’imparare l’utilizzo degli strumenti più evoluti per la gestione del personale.

500 ore d’aula + 3/6 mesi di stage

<< richiedi maggiori informazioni>>

 

Orsa: in scadenza le iscrizioni per Corso di specializzazione per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Giovedì 27 Maggio 2010

Giovedì 17 giugno 2010 scadono i termini per formalizzare l’iscrizione all’ottava edizione del Modulo C - Corso di specializzazione per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Il corso si propone di integrare il percorso formativo del Responsabile SPP, al fine di sviluppare le capacità gestionali e relazionali e di far acquisire elementi di conoscenza su: sistemi di gestione della sicurezza, organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione, dinamiche delle relazioni e della comunicazione, fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici, progettazione e gestione dei processi formativi aziendali.

Il corso si svolgerà a Palermo, presso l’ORSA CONSULTING srl, in viale dell’Olimpo n. 30a, nelle seguenti giornate:

Giovedì 24 giugno 2010, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, venerdì 25 e lunedì 28 giugno 2010, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00, martedì 29 giugno 2010, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Il costo è di € 282,00 IVA inclusa, da pagare mediante assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a ORSA CONSULTING srl, oppure bonifico bancario da effettuarsi sul c/c intestato a ORSA CONSULTING srl, indicando in causale il nome del corso.

È necessario far pervenire, entro la data indicata, a ORSA CONSULTING srl, sita a Palermo, in viale dell’Olimpo n. 30a, la richiesta di iscrizione (completa di attestato del Modulo A o modulo di autocertificazione valido ai fini dell’esonero dal Modulo A) con allegato l’assegno o la copia del bonifico bancario effettuato, pena la non ammissione al corso.

Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi qui o telefonare al nr. 091 5074383, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.00.