Archivio della Categoria 'Sales&Marketing'

Il recruiting attraverso i social network

Giovedì 22 Luglio 2010

Nel vasto panorama multimediale, i social network acquistano ogni giorno sempre più spessore.
È il caso di Viadeo che, dalla sua nascita, nel giugno 2004, ha conquistato sempre maggiore credibilità presso i suoi fruitori.
Non è un caso, dunque, se molte aziende specializzate ne recruiting si affidano a questo strumento per entrare in contatto con validi candidati. 
E’ quanto emerge da un sondaggio condotto in quattro Paesi (Francia, Italia, Gran Bretagna e Spagna) dallo stesso Viadeo e apparso sulle pagine di fullpress.it.
L’inchiesta è stata ha intervistato un campione giovane, composto da impiegati nel settore delle risorse umane,  dei cacciatori di teste e agenzie di recruiting: il 50% tra i 30 e i 45 anni di età  mentre solo il 25% era di età compresa tra i 45 e i 60 anni.  

La ricerca ha messo in evidenza quanto, a sorpresa, lo strumento Viadeo sia utilizzato nel nostro paese su larga scala: più dei tre quarti delle persone che lavorano nelle Risorse Umane, il 78,6% per la precisione, infatti lo utilizza come mezzo per ricercare i propri candidati ideali.
L’articolo continua ponendo l’attenzione su come selezione e recruitment non siano i soli canali sui quali Viadeo viene sfruttato. Il network, infatti, è usato dall’81,6% degli intervistati come strumento per sviluppare e ampliare il proprio business diventando un ottimo mezzo per sviluppare, migliorare e dare visibilità la notorietà al proprio brand o business.  
Insomma, il mondo del lavoro corre sempre di più sul filo del web… e il mondo si adatta aprendosi alle nuove frontiere.

Fonte: fullpress.it

FILL-UP IN CRESCITA ESPONENZIALE

Venerdì 16 Luglio 2010

Il marchio FILL-UP cresce ogni anno, il segreto di tale espansione è da ricercarsi nella scelta strategica di produrre da sé le attrezzature che propone alla sua clientela. La valutazione delle necessità operative degli affiliati sono per l’Azienda stimolo continuo per la realizzazione di nuove macchine inerenti il campo della rigenerazione di consumabili di stampa. L’ergonomicità ma soprattutto l’attenzione alla ecosotenibilità ambientale e sicurezza degli operatori sono i passaggi chiave attraverso i quali si fonda la progettazione delle attrezzature. Il cliente deve sapere con certezza che le macchine che escono dalla nostra fabbrica sono certificate CE e sottendono interamente a quelle che sono le normative vigenti . Questo per noi è il valore aggiunto aziendale, produzione in loco e attenzione maniacale alle regole.
Non a caso, a oggi, abbiamo 170 Centri affiliati FILL-UP in Italia e 30 all’estero, un numero considerevole se si pensa che l’attività è iniziata solo nel 2004.

Questo mese diamo il benvenuto a tre nuovi affiliati: ECOGENERATION DI MESSINA - ELETTROSERVICE FERLIN DI COMO - CARTUCCE POINT DI MODENA.

Camminare su i carboni ardenti per “motivazionare” i venditori

Giovedì 8 Luglio 2010

A raccontarla, sembrerebbe quasi una barzelletta, ed invece è accaduto realmente a Frascati dove l’esperienza pare sia costata ai protagonisti una capatina al pronto soccorso.
La notizia appare sul sito affaritaliani.it dove Fabio Carosi ci racconta quanto è avvenuto.
Tutto comincia una domenica d’estate quando un gruppo di venditori della società Tecnocasa viene ospitato in hotel per un “motivational day”.
L’obiettivo dell’incontro è quello di dare una sferzata di energia che aiuti a migliorare le proprie performance lavorative: la società ha deciso che i dirigenti devono aumentare la loro autostima e credere così tanto nelle loro capacità tanto da poter arrivare a camminare sui carboni ardenti.

Risultato: “in sette sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Frascati, mentre altri due sono stati dirottati al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio. Gli altri potranno camminare tranquillamente con il consiglio di evitare anche la sabbia bollente.” spiega il redattore.
Non c’è da stupirsi se le forze dell’ordine, giunte sul posto, abbiamo dovuto, prima di tutto cercare reprimere sorrisi davanti alla scena.
Successivamente sono stati convocati in caserma i responsabili delle Risorse Umane della società immobiliare e il docente del corso.

Quest’ultimo è Alessandro di Priamo da 12 anni è il gettonatissimo motivatore per quelle aziende che hanno scelto la via americaneggiante alla formazione. Quella stessa formazione che utilizzando sedute outdoor lavorano sulla psiche attraverso metafore che transitano per giochi di gruppo, cene e corsi per diventare leader e che, ogni tanto, ricorrono a tecniche insolite come la passeggiata su i carboni ardenti.
La tecnica non è certo nuova e il motivatore ha avuto occasione di utilizzarla già molte volte nella sua carriera in incontri con rinomate società.
Ma cosa è andato storto, allora, questa volta?

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Priamo ad affaritaliani.it, si sarebbe parlato di ricoveri quando, invece, la situazione ha portato a semplici medicazioni, ma ammette anche che Sì, c’è stato un errore, ma tecnico. Era stata ordinata della legna e invece ne hanno portata un’altra e un inserviente per fare presto ha aggiunto anche della carbonella. Il risultato è che qualcuno ha messo i piedi su carbone a 1200 gradi invece che a 600. Sono pronto a spiegare tutto ai carabinieri, da anni faccio questo tipo di lavoro e una cosa del genere non mi è mai successa”. Tacciono gli ustionati. Meglio: soffrono in un silenzio fortemente motivato dal corso che hanno seguito.
fonte: affaritaliani.it

Accordo Leader Mobile - Nartist: la comunicazione mobile al servizio dell’arte

Mercoledì 7 Luglio 2010

Leader Mobile, società di servizi di marketing e comunicazione tramite telefono cellulare, con 120 affiliati in Italia e 60 fra Spagna, Portogallo, Romania, Moldavia e Messico, rende noto il nuovo accordo commerciale che amplierà le possibilità di business dei suoi affiliati.
Appena siglata, infatti, la partnership tra Leader Mobile e Nartist, il marchio che ha brevettato un sistema rivoluzionario per applicare le opere d’arte, dipinte a mano da artisti contemporanei, su capi di moda e complementi di arredo attraverso l’ideazione e realizzazione di inserti intercambiabili.
Gli artisti si avvarranno delle agenzie Leader Mobile sul territorio per entrare nel circuito Nartist e dare visibilità alle loro creazioni attraverso la digitalizzazione delle stesse e la loro pubblicazione all’interno del portale www.nartistgallery.com , vetrina virtuale, nonché spazio emozionale a disposizione di tutti gli appassionati di arte.
L’iniziativa permetterà agli affiliati di accedere al mondo dell’arte, mettendo a disposizione degli artisti gli strumenti di comunicazione propri del mobile marketing.

Da Washington la lista dei lavori che non moriranno mai.

Lunedì 28 Giugno 2010

Nonostante il boom della new technology,  uno studio dell’Agenzia americana per le statistiche sul lavoro dimostra che ci sono almeno 12 professioni che nei prossimi 10 anni non subiranno alcuna inflessione.

Si spazia dal commesso, alla centralinista all’agente di pompe funebri ma è  il geriatra il primo tra i “mestieri immortali” seguito dall’infermiere.

Questo è dovuto al crescente numero di anziani che hanno sempre bisogno di cure e, una volta immuni dall’effetto dell’invecchiamento, spenderanno la pensione nel modo più divertente: andando in vacanza. Da qui si deduce che il terzo settore , quello dell’accoglienza che comprende alberghi, ristoranti, resort ecc non smetterà di produrre occupazione, anche se con alti e bassi.

Allo stesso modo i call center sono uno dei servizi cui le aziende non posso più rinunciare dando lavoro a 400mila persone, anche se spesso in condizioni di precarietà.

Cosi come la figura del commesso, che nel 2018 vanterà un incremento del settore dell’8 per cento.

E non si può non citare il settore del fotovoltaico e tutto ciò che gli ruota intorno: progettazione, costruzione, manutenzione ecc. tant’è che recentemente il presidente Usa Barack Obama ha rivelato che stanzierà 2,3 miliardi di dollari per la creazione di nuovi “posti di lavoro verdi”.

Il sito Beyond.com, stilando la lista dei 10 lavori più comuni, afferma che appartengono tutti al settore delle preparazioni alimentari e infatti il cuoco si trova al settimo posto tra i lavori che non moriranno.

Ed ecco che all’ottavo posto troviamo il settore dell’hi-tech: chi produce tecnologia manterrà il proprio posto di lavoro così come le professioni legate al controllo e alla sicurezza: polizia, guardie giurate.

Infine al decimo posto troviamo l’agente di pompe funebri che per ovvi motivi è una professione che non conoscerà mai crisi, seguito solo dai liberi professionisti come estetista, parrucchiere o proprietario di un salone di bellezza perché no, per animali!

 Fonte: www.repubblica.it

Chatter: diventa pubblico il social network dedicato al mondo dei professionisti.

Mercoledì 23 Giugno 2010

Dopo quattro anni passato su una beta privata, Chatter si apre al pubblico dei suoi fruitori e lo fa tramite Salesforce.com.
Il CEO di Salesforce.com., Marc Benioff, ha dato il via in maniera ufficiale al progetto aggiungendo Chatter alla lunga lista dei social network già esistenti.

Come si presenta? Graficamente Chatter non è molto dissimile dal celebre Facebook, ma nell’utilizzo si rivolge alle aziende e al mondo professionale, verso cui si presenta con approccio cloud.

Si parla molto della mancanza di una connessione di Facebook con le imprese. Ebbene, Salesforce.com sembra aver compreso proprio questo, applicando il concetto delle reti sociali al mondo del lavoro. Il flusso di attività che ogni utente genera viene condiviso con i propri contatti ed i primi risultati dei testi privati indicano come i clienti abbiano aumentato la propria produttività del 22% in media.

Niente ricerca di amici o vecchi compagni di scuola, dunque, ma un canale che permette ai professionisti di seguire i loro colleghi e condividere documenti e dati della propria azienda. Per esempio un rappresentante potrebbe ricevere aggiornamenti ogni volta che viene effettuato un ordine. Dato che Chatter opera dietro un firewall, le informazioni aziendali non possono essere viste dal di fuori.

Chatter offre strumenti avanzati come i gruppi privati, che permettono di creare delle liste di utenti per poter controllare la visibilità del flusso di informazioni.
In questo modo è possibile rendere privati i documenti di un importante progetto. A questo si aggiungano le applicazioni cloud di Force.com verso il quale Chatter è abilitato.

Chatter è disponibile al settore business tramite un abbonamento di 15 dollari al mese per utente. Chatter è accessibile da Pc, Mac, iPad, iPhone e BlackBerry ed un aggiornamento per Android è previsto per la fine dell’anno.
Fonte: business.webnews.it

Ateneo Impresa: Siglata la partnership istituzionale tra Irene Pivetti e Romolo De Stefano

Giovedì 17 Giugno 2010

Siglato un accordo istituzionale tra la Fondazione Ateneo Impresa, istituzione non profit che persegue finalità etiche nei campi culturali, economici, professionali, artistici e sociali per favorire la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti, e la Fondazione LTBF, Learn To Be Free, Onlus nata su iniziativa di Irene Pivetti, con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro per persone in difficoltà con particolare attenzione alle donne.

A far incontrare la Fondazione Ateneo Impresa e LTBF è stata quindi la comune sensibilità ai temi del lavoro,  dei giovani e della solidarietà sociale che caratterizza l’impegno quotidiano delle due istituzioni. I due soggetti uniscono le proprie forze e competenze per promuovere e realizzare attività sociali, culturali, di ricerca, studio, aggiornamento e divulgazione, per supportare la ricerca del lavoro da parte dei giovani e dei soggetti in difficoltà, attraverso l’offerta di strumenti innovativi di orientamento e formazione. La partnership si rivelerà utile anche per le aziende in difficoltà o in fase di start up per le quali verranno realizzate una serie di iniziative finalizzate alla creazione di reti istituzionali, economiche e sociali.

Prima tappa dell’incontro tra le due istituzioni è stata l’adesione di Irene Pivetti al Comitato d’Onore della Fondazione Ateneo Impresa che, insieme al Comitato Scientifico Culturale, coinvolge prestigiose personalità del mondo dell’economia, della cultura, dell’Università e dell’impresa come Matteo Marzotto, Presidente Enit; Pier Ugo Calzolari, Rettore Università Alma Mater Studiorum Bologna; Maurizio Costanzo, Giornalista e autore televisivo; Ferruccio De Bortoli, Direttore “Corriere Della Sera”; Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio; Claudio Siciliotti, Presidente Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti.

Tra le iniziative già portate avanti dalla Fondazione Ateneo Impresa, ricordiamo:

- Un milione di Euro per il tuo futuro” che ha consentito di elargire oltre 300 mila euro in borse di studio e benefit che hanno permesso a giovani meritevoli di seguire percorsi di formazione avanzata e accedere al mondo del lavoro;
- Io sono un visionario”, concorso di idee on line, lanciato all’interno della Manifestazione Visionaria 2010, 1° Brainstorming Day, attraverso il quale vengono raccolti progetti di giovani aspiranti imprenditori;
-
Adotta un giovane talento”, che ha l’obiettivo di costituire un Fondo “Job Angel”, in cui imprese, enti e istituzioni, possono interpretare una funzione di “mentoring contemporaneo”.


Numerose le iniziative promosse invece da Learn To Be Free Onlus, tra queste ricordiamo:

- La Bottega dello Sport, sportello informativo e di supporto per la creazione di microimprese in ambito sportivo, in collaborazione con il CONI e la Scuola Regionale dello Sport del CONI Lazio. Quattro le aree di intervento: imprenditoriale; sociale e territoriale; professionale; culturale.

- Festival delle Identità, progetto culturale e d’impresa per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio dei comuni dell’Appennino parmense, area di grandi potenzialità economiche e sociali ma afflitta da una profonda crisi economica.

Il Festival si rivolge inoltre ai giovani talenti del cinema e della narrativa, invitati a partecipare all’Identità Film festival e al Premio di Narrativa e Sceneggiatura Luigi Malerba. Le loro opere originali verranno valutate da una Giuria di altissimo livello in entrambe le sezioni;

- La Notte di San Valentino, evento di raccolta fondi per la ricostruzione di un centro sportivo a San Gregorio, piccolo comune in provincia de L’Aquila, colpito dal terremoto dell’aprile 2009. Un evento di solidarietà per aiutare i ragazzi della locale squadra di calcio a ricostruire il loro campo da gioco, che venne trasformato in tendopoli per ospitare gli sfollati.

Tra le prime iniziative frutto dell’accordo l’ipotesi di apertura di centri di orientamento e servizi per i giovani.

Fondazione Ateneo Impresa 
C.so Vittorio Emanuele II n.18 - 00186 - Roma
Telephone. +39.06.69.92.02.31
Fax. +39.06.69.92.25.15
info@fondazioneateneoimpresa.it
www.fondazioneateneoimpresa.it

 

Bon Ton riunioni

Martedì 8 Giugno 2010

Non c’è luogo di lavoro che non ne abbia almeno una al mese. In alcuni casi, poi, ci si trova a doverne affrontare più di una a settimana,
Parliamo delle riunioni.
Di marketing, commerciale, organizzativa o di semplice routine… Le riunioni non mancano mai.

Bene, qualsiasi sia la riunione di lavoro che ci si trovi ad affrontare, è bene tenere a mente che, anche in occasioni come queste, c’è un piccolo galateo che sarebbe meglio tenere sempre presente.
Come ci fa giustamente notare CareerBuilder.

 

Cosa non fare durante uno di questi incontri che, per molti, si rivelano noiosi ma che sono davvero importanti nella carriera di un lavoratore. Riportiamo a seguito le regole d’oro suggerite dal sito.

 

  • Mai arrivare in ritardo. Nulla la dice più lunga sulla vostra disorganizzazione che fare ingresso in una riunione già iniziata. Arrivare con alcuni minuti di anticipo non solo dimostra rispetto nei confronti dei colleghi e del loro tempo, ma vi consente anche di scegliere una buona posizione

  • Essere impreparati. Se avete ricevuto un ordine del giorno o dei materiali, leggeteli. Pensate a eventuali domande o interventi che potreste fare in merito agli argomenti in corso.

  • Monopolizzare la conversazione. Quando la discussione inizia, è buona educazione far parlare per prime le persone gerarchicamente superiori. Al termine del loro intervento, esponete le vostre opinioni in modo conciso. Non dilungatevi e non sentitevi obbligati a parlare se non avete niente di utile da dire. Come dice il vecchio adagio: “È meglio tacere e sembrare stupidi che parlare e fugare ogni dubbio”

  • Far apparire le affermazioni come domande. Formulare le affermazioni come se fossero domande spinge gli altri a dire di no, a polemizzare o ad attribuirsi il merito delle vostre idee.

  • Fraintendere i segnali. Cercate di valutare le esigenze e lo stato d’animo dei presenti. Ascoltate attentamente ciò che dicono per capire quanto siano disposti ad accogliere le vostre idee. Dovete fare in modo che il vostro messaggio sia d’interesse per il pubblico. Ad esempio, se tutti sono concentrati sul taglio dei costi e voi desiderate ottenere un aggiornamento del sistema, potreste mettere in evidenza le possibilità di risparmio offerte dal nuovo software o rimandare la richiesta togliere a un altero giorno

  • Essere intimoriti. Purtroppo alcuni colleghi considerano le riunioni come campi di battaglia e se stessi come gladiatori verbali che combattono per conquistarsi i favori del superiore. Se siete vittime di un’umiliazione o di un’accusa, difendetevi con calma. Se avete bisogno di guadagnare tempo per pensare, fatelo con una domanda che faccia emergere la responsabilità della persona che vi aggredisce.

  • Masticare cicche. Schioccare, fare palloncini e ruminare come una mucca sono azioni irritanti.

  • Lasciare acceso il cellulare. Al ristorante e al cinema lo spegnete. Fatelo anche in riunione. Un telefono che squilla interrompe il relatore e distrae i partecipanti. Inoltre, qualunque cosa facciate, non telefonate mai nel mezzo di una riunione

  • Andare fuori argomento. Non appropriatevi dell’ordine del giorno. Restate concentrati sugli obiettivi che insieme al vostro team state cercando di conseguire. Se dovete fare una digressione su argomenti non correlati, assicuratevi che gli altri siano d’accordo. Un buon modo per gestire aspetti importanti non correlati all’argomento in corso è di annotarli su una lavagna a fogli e di esaminarli al momento opportuno.

  • Non presentarsi. Naturalmente potreste ottenere maggiori risultati astenendovi dal partecipare a una riunione per restare alla scrivania e mettervi concretamente al lavoro. Tuttavia, se la riunione è stata indetta da una persona gerarchicamente superiore all’interno dell’organizzazione, perderete l’opportunità di farvi conoscere. Ricordate: in ultima analisi, le riunioni non riguardano solo la produttività, ma servono anche per proiettare un’immagine positiva e creare relazioni professionali

fonte: CareerBuilder per msn.com

 

Passeggiata fra i lavori originali - 2: Il croupier

Venerdì 4 Giugno 2010

“Fate il vostro gioco!” frase bene nota, non a caso sentita e risentita in pellicole cinematografiche.
Ma chi è avvezzo a frequentare casinò avrà avuto modo di sentirla di persona almeno una volta…
Per la passeggiata fra i lavori un po’ sopra le righe, questa volta parliamo della figura del croupier.

Figura lavorativa, anche questa, dotata di un certo fascino, il croupier sta vivendo in questi ultimi anni una grande rivalutazione e, da professione di nicchia, è stata capace di suscitare l’interesse di molti. A dimostrazione di ciò, le scuole in Italia che si dedicano all’insegnamento di questa figura professionale hanno registrato un incredibile aumento dei loro iscritti.

In un paese come il nostro dove la febbre del gioco è molto più sentita che in altri, persone che si occupino di gestire le apposite strutture e di dare assistenza ala clientela sono molto richieste. E quand’anche un potenziale candidato desideri varcare i confini del territorio nostrano, non ci sono problemi. Il lavoro di croupier molto spesso si svolge su navi da crociera che danno l’opportunità di girare il mondo o in casinò esteri di rinomata fama.

Come ogni professione, però, anche questa richiede di avere requisti indispensabili per operare.
Primo fra tutti una fedina penale linda e cristallina, seguita da una buona propensione ai rapporti umani, pazienza e bella presenza, professionalità e cortesia (non sempre è facile relazionarsi con giocatori d’azzardo, soprattutto se hanno una serata sfortunata al tavolo) e una certa scaltrezza valutata con appositi test in fase di colloquio.

Sono favoriti coloro che hanno una buona mente matematica e una certa dimestichezza con i numeri (spesso chi è in possesso di un diploma scientifico o di ragioneria è un buon potenziale candidato), e chi, ovviamente, conosce molto bene le lingue straniere, inglese in testa.

Non solo. Un croupier non deve avere pearcing e tatuaggi visibili, non deve essere daltonico e, tra le regole che i croupier sono tenuti a rispettare, vige anche il divieto di uscire con giocatori e giocatrici, inoltre alla sala da gioco i familiari non possono accedere.

Negli ultimi anni anche le donne sono state ammesse alla professione solitamente riservata a figure maschili.
Insomma, sono molti i requisiti di base, ma, per contro, molte sono anche le soddisfazioni e uno stipendio che, a seconda del grado occupato nella struttura, può variare da un minimo di 600 euro fino ad arrivare a 5000.

Fra le strutture che organizzano corsi professionalizzanti nel nostro paese troviamo il CROUPIER COURSES INTERNATIONAL, scuola Croupier leader in Italia, che ha sedi a Palermo, Catania e La Spezia e il CENTRO FORMAZIONE CROUPIER con sedi a Milano, Roma e Padova.
I corsi hanno una durata variabile che va da 120-300 ore o trimestrale.

Per informazioni consigliamo i siti web www.croupiers.com e www.scuolacroupier.it

Il benvenuto ufficiale alle nuove agenzie Leader Mobile

Martedì 1 Giugno 2010

Si è appena concluso il Master di formazione, tenutosi presso la sede operativa Leader Mobile, dal 25 al 28 Maggio, che anticipa l’apertura di nove nuove agenzie: Roma (la terza nella capitale) di Alessio e Federica Ranieri, Avellino di Marco e Domenico Valentino, Latina di Massimiliano Ulisse, Matera di Domenico Tragni, Barletta (seconda agenzia) di Vito Monterisi e Giuseppe Altomare, Asti (AT) di Jessica Robaldo, Cagliari (seconda agenzia) di Claudio Sciarra, Verona di Valentino Perlati e Mattia Gandolfi e Torino (terza agenzia) di Silvana Meneghetti.

E’ iniziato così il percorso formativo per i nuovi professionisti della pubblicità sul cellulare, finalizzato a trasferire il know-how necessario all’avviamento dell’attività professionale.Il Mobile Marketing e le sue regole, il mercato di riferimento, la presentazione  dell’intera gamma prodotti, con un approfondimento dedicato al nuovo servizio Fidelity Point®, l’illustrazione delle modalità di utilizzo delle piattaforme tecnologiche, l’analisi del Processo Comunicativo e delle tecniche di vendita, la Gestione Finanziaria… quattro giornate di formazione finalizzate all’acquisizione delle competenze Leader.  Ai nuovi affiliati auguriamo i migliori successi professionali!

Fonte: Leader Mobile