Mi hanno licenziato ma non mi dispero: cambio vita in uno di questi 10 paesi

Perdere il lavoro è un’esperienza che mette a dura prova anche la salute, ma può offrire l’occasione per reinventarsi come persone e professionisti in altri Paesi. Ecco i migliori secondo l’indice “Better Life” dell’Ocse.

10. Finlandia
Qui il sole scarseggia e le temperature sono basse, ma il reddito pro capite scoppia di salute con i 28 mila euro. Il 69% della popolazione ha un impiego retribuito e solo il 4% lavora troppo. Il voto sullo stile di vita è di 7,4/10. Basta?

9. Nuova Zelanda
Questo Paese è in testa alle classifiche per lo stato di salute e la qualità dell’aria. Il reddito medio è di “soli” 24 mila dollari, ma è compensato dal fatto che il 73% degli abitanti ha un lavoro. Il tenore di vita è da 7,3/10, i paesaggi da 10 e lode.

8. Canada
Qui il reddito medio vola a 30 mila dollari. Lavora il 72% delle persone e solo il 4% troppo. Il clima è rigido, ma non è un problema per la vita media, che arriva ad 82 anni. Il tenore di vita vale 7,3/10, un altro motivo per trasferirsi oltreoceano.

7. Svizzera
Chi trova la Svizzera, se non trova un tesoro ci va vicino: il reddito medio pro capite è di quasi 32 mila dollari. L’80% delle persone ha un lavoro stipendiato, la vita media è di 83 anni ed il tenore è di 7,5/10. Emigrare per credere.

6. Norvegia
La qualità di vita 7,4/10, il reddito medio supera i 33 mila dollari ed il 75% delle persone tra i 15 e i 64 anni lavora. L’aspettativa di vita è di 82 anni, ma potresti annoiarti visto che qui ognuno ha 16 ore di tempo libero al giorno.

5. Svezia
La regina della qualità ambientale è sempre sopra la media in tutte le classifiche che “contano”: reddito medio (oltre 29 mila dollari), lavoratori retribuiti (74%) e tempo libero giornaliero. Appena l’1% dei lavoratori sta in ufficio più del dovuto.

4. Australia
Il Paese è ai vertici delle classifiche di impegno civile, salute, sicurezza, abitazioni, occupazione, istruzione, benessere, relazioni sociali e reddito. Quello medio supera i 31 mila dollari, mentre lavora il 72% della fascia 15-64 anni. Qualità di vita: 7,2/10 e tanto di cappello (da mettere in valigia).

3. Danimarca
Il Paese è primo in classifica per conciliazione tra vita e lavoro. Qui lo fa il 73% delle persone con un reddito medio di oltre 26 mila euro. Solo il 2% ha un orario eccessivo e le ferie arrivano a 5 settimane e le agevolazioni per tutti sono molte. Tenore di vita super: 7,5/10.

2. Stati Uniti
A casa dello zio Sam sono primi per reddito ed il 67% delle persone lavora. Anche se il tempo libero è poco e la vita media di “soli” 79 anni, la qualità di vita vale 7,2/10. Forse si chiama sogno americano perché se non hai un visto lavorativo o la Green Card non puoi viverci, ma solo sognartelo.

1. Islanda
Il Paese dei geyser è estremamente freddo e buio, ma intanto si mantiene al primo posto per occupazione, con l’82% di lavoratori retribuiti ed appena l’1% disoccupato. Numeri che gelano l’Italia e dovrebbero bastarti per fare le valigie.

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