Organizzare Festival Musicali all’Aperto: di quali autorizzazioni necessito?

Il successo di Tomorrowland va avanti in Belgio da 12 anni, raccogliendo appassionati di musica da tutta Europa. Oltre a tanto lavoro, dietro un festival di successo c’è anche molta burocrazia. Ecco le autorizzazioni che ti servono se sogni di realizzarne uno.

A chi richiedere le autorizzazioni
Realizzare un festival musicale all’aperto è un grande soddisfazione, ma dal punto di vista organizzativo non è una passeggiata. La burocrazia è una delle principali “nemiche” perché in Italia è lunga, lenta e quasi sempre contorta. Per fare le cose in regola devi muoverti con anticipo e fornire una documentazione completa per avere tutte le autorizzazioni che ti servono. Non concentrarti solo sugli ospiti o sulla scenografia per esempio, trascurando gli aspetti legali, per evitare “sorprese” negative, dal rifiuto del progetto alle sanzioni amministrative. Gli enti fondamentali che devi contattare sono almeno due: il Comune sede del festival e la Siae.

Quali autorizzazioni richiedere al Comune
Il procedimento per ottenere i permessi per organizzare un festival musicale all’aperto varia a seconda del Comune, per i dettagli devi quindi rivolgerti direttamente a quello interessato. Per richiedere il patrocinio contatta l’Ufficio di Promozione Urbana; per tutte le altre autorizzazioni vai allo Sportello Unico per le Attività Produttive. Qui dovrai presentare un modulo di richiesta con 2 marche da bollo da 16 euro, almeno 30 giorni prima che inizi il festival. La domanda è articolata in una serie di istanze ed allegati, ognuno su uno specifico aspetto della manifestazione, tra cui: tipo di evento, dichiarazione di responsabilità, occupazione di suolo pubblico, SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande, deroga rumore, chiusura al traffico dell’area, domanda di contributi. Se hai bisogno della segnaletica stradale, richiedila almeno 5 giorni prima dell’evento.

Quali autorizzazioni richiedere alla Siae
Recandoti in uno degli uffici territoriali Società Italiana Autori ed Editori potrai richiedere i permessi per realizzare un concerto, un festival musicale o uno spettacolo di danza che prevede l’utilizzo di musica protetta dal diritto d’autore. Quanto dovrai pagare? Dipende dal tipo di musica che intendi proporre e da una serie di altri fattori. Il compenso per il diritto d’autore varia in base ad alcuni parametri che prendono in considerazione: la modalità organizzativa del festival (evento gratuito o a pagamento), l’affluenza di pubblico, il luogo di svolgimento, la presenza di altri proventi (contributi pubblici o privati, sponsorizzazioni). Pertanto, se prevedi di fare le cose “in grande” (gruppi famosi, vasta affluenza, location esclusiva) i costi potrebbero salire di molto. Potrai però beneficiare di significative riduzioni se fai parte di una delle associazioni di categoria con cui la Siae ha siglato specifici accordi.

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