Studiare all’Estero: un plus scelto da molti studenti

Sempre più studenti decidono di studiare all’estero, ma quali sono i passi da fare per poter cogliere questa opportunità?

Università all’estero: una scelta sempre più diffusa

Gli studenti che decidono di studiare fuori dall’Italia sono sempre più numerosi: se nel 2006 erano solo l’1,5%, nel 2015 il 3,1%.

A questo dato si unisce anche quello sui corsi in lingua straniera: in Italia sono 2.313, di cui il 12% in inglese.

Questo permette di avere una formazione adatta al mondo globalizzato e quindi di avere maggiori opportunità anche fuori dall’Italia.

Le mete degli studenti

Tra i paesi preferiti vi è il Regno Unito che accoglie ben il 42% degli studenti italiani.

Seguono gli Stati Uniti in cui si trovano il 26% degli studenti.

I ragazzi che scelgono di studiare all’estero preferiscono seguire le materie economiche con corsi di Business Administration Management.

Non mancano ovviamente gli studenti di lingue che possono così avere un’esperienza a dir poco completa.

Chi vuole una formazione universitaria in Relazioni Internazionali come punto di approdo preferisce Maastricht.

Mentre per le facoltà umanistiche la meta preferita resta l’Olanda e in particolare l’università di Leiden.

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Attenti alla scelta del percorso

Un fattore da non trascurare quando si affronta la scelta dell’università  è il riconoscimento dei percorsi. Per alcune facoltà come Giurisprudenza o Medicina, è necessario superare un esame di Stato per poter esercitare la professione in Italia. Problemi in medicina si potrebbero avere anche con la specializzazione che deve essere seguita avendo un professore di riferimento.

Come avventurarsi in un percorso di studi all’estero

Questa di sicuro è la domanda più importante perché per studiare all’estero è necessario essere previdenti. Il fai da te, difficilmente va a buon fine. Proprio per questo vi sono delle agenzie, come la Omni Admissions, che aiutano a muovere i primi passi in questo mondo.

Le agenzie che si occupano di aiutare chi vuole studiare all’estero offrono delle consulenze.

Comunque è bene ricordare che per l’Europa è preferibile iniziare il percorso dopo il quarto anno, mentre per gli States è meglio anticipare alla fine del terzo anno delle superiori. Inoltre possono aiutare con le certificazioni necessarie per le lingue.

Costi ridotti negli atenei britannici

In cerca di una soluzione economica? In questo caso gli atenei britannici potrebbero essere la soluzione.

Per gli studenti che hanno la cittadinanza europea da almeno tre anni c’è la possibilità di avere un prestito dal governo.

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