Ufficio Green: 5 consigli per ridurre sprechi e consumi in ufficio

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un bene prezioso quanto delicato da preservare. In ufficio possiamo rispettarlo con piccoli gesti quotidiani riducendo i consumi e gli sprechi, senza per questo rinunciare al comfort e alla funzionalità.

5. Carta
La carta approvata dall’ambiente è quella riciclata che non ha subito trattamenti chimici (es. sbiancamento). Per ridurne in maniera significativa gli sprechi è possibile utilizzare i fogli da entrambi i lati, per stampare o prendere appunti, gettandoli infine nell’apposito contenitore per il riciclo. L’avvento del digitale ha ridotto notevolmente il consumo di carta e può aiutare ancora scegliendo file “immateriali” per creare e inviare documenti, che non usano la carta come supporto fisico.

4. Stand-by
Comunemente ci si preoccupa di consumare energia elettrica solo quando gli apparecchi sono accesi. Tuttavia questo accade anche quanto sono in stand-by, a maggior ragione perché chi ha questa abitudine tende a dimenticarli così per tutto il giorno Per esempio, lasciando in ufficio un pc in stand-by si può arrivare a consumare oltre 20 watt in più ogni ora. Essi vanno aggiunti ai consumi di altri apparecchi lasciati in questa modalità come la stampante, la macchina da caffè e il distributore automatico.

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3. Acqua
L’acqua è una risorsa limitata ma ancora troppo pochi sembrano preoccuparsene. In ufficio è possibile limitarne l’uso facendola scorrere in quantità moderata, chiudendo bene i rubinetti quando non serve e dopo averla usata. È possibile risparmiare utilizzando per i lavandini dei sistemi domotici che si attivano e disattivano automaticamente, sia dei sistemi di scarico per il wc che ne razionalizzano l’uso. In presenza di guasti è bene richiedere subito l’intervento di un tecnico per impedire le perdite e gli sprechi.

2. Illuminazione
Anche un uso più consapevole ed intelligente della luce artificiale avvantaggia l’ambiente e il portafoglio. Per ridurre gli sprechi, l’impianto di illuminazione deve essere funzionante e di tipo Led, prevedendo apparecchi più efficienti e sostenibili al posto delle vecchie lampadine a incandescenza. Le luci vanno accese solo quando l’illuminazione naturale scarseggia, ricordando di spegnerle quando non servono.

1. Condizionamento
Insieme a quelli per l’illuminazione, i costi per il condizionamento (riscaldamento e raffrescamento) sono le voci che incidono maggiormente sulla bolletta e in negativo sull’ambiente.
In inverno è bene impostare il condizionatore ad una temperatura di 18-20° C, tenere chiuse le finestre per evitare le dispersioni termiche e riscaldare solo le stanze occupate.
In estate va impostato ad una temperatura che non superi di 6° gradi la differenza tra quella dell’ambiente interno e l’esterno. Il condizionatore va spento almeno 30 minuti prima di uscire dall’ufficio, per consentire all’organismo di adattarsi alla temperatura esterna.

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