730 in arrivo, ecco i controlli da fare

cliccalavoro

 

730 in arrivo, ecco i controlli da fare-
Ad aprile si inizia a preparare i documenti per il 730 per la dichiarazione dei redditi. Ecco tutto quello che dovete sapere per riuscire a detrarre le spese effettuate nel corso dell’anno precedente.

Spese di intermediazione immobiliare

Presentando i documenti relativi al rogito dell’acquisto della casa e la fattura dell’intermediazione immobiliare, è possibile detrarre le spese di intermediazione immobiliare nella percentuale del 19% su una spesa massima di 1000 euro.

Nel caso la fattura fosse intestata a più acquirenti, si suddividerà la spesa pro-capite. Nel caso la fattura sia intestata solo ad un acquirente andranno comunque indicati anche i nomi degli altri.

Spese di mutuo

In caso di acquisto di prima casa è possibile detrarre il 19% delle spese di mutuo sostenute. L’importo massimo detraibile è di 4000 euro all’anno. Se il mutuo è intestato ad entrambi i coniugi, la detrazione viene suddivisa pro-capite. Occorre però produrre una documentazione molto corposa che prevede il rogito piuttosto che le ricevute della banca e l’autocertificazione che attesti che la casa è stata acquistata come prima abitazione. Si possono chiedere le detrazioni anche per gli appartamenti acquistati senza agevolazioni.

Spese relative all’affitto della prima casa

Se la casa nella quale vivete è in affitto, potete comunque detrarre le spese. Possono godere di questa agevolazione tutti coloro abbiano un reddito non superiore ai 31mila euro. Si possono detrarre dai 150 ai 991 euro in base al tipo di contratto e all’affitto mensile. Occorre presentare una copia del contratto d’affitto e le ricevute dei pagamenti effettuati oltre che la registrazione del contratto d’affitto. Le spese, infatti, possono essere detratte esclusivamente per i contratti registrati.

Spese di ristrutturazione e di realizzazione impianti risparmio energetico

In caso di appartamento di proprietà si possono detrarre le spese di ristrutturazione. È indispensabile, però, che tutti gli acquisti e i pagamenti vengano effettuati con bonifico indicando chiaramente nella causale la motivazione e utilizzando lo speciale bonifico dedicato. Possono essere detratte anche le spese per la realizzazione di impianti di risparmio energetico. Per avere diritto ai rimborsi occorre presentare ricevute e distinte di bonifici effettuati a norma di legge.

Bonus vari: mobili e verde

Per l’acquisto di mobili e arredi di ogni tipo è possibile usufruire di una detrazione fiscale pari al 50% su una spesa massima di 10mila euro. Si possono ottenere detrazioni anche per la creazione e la gestione di spazi verdi.

In questo caso l’aliquota è del 36% su una spesa massima di 5mila euro. Il bonus, però, non è valido sulla manutenzione ordinaria del verde e per l’acquisto di piante e di alberi in proprio. Vanno presentate fatture e ricevute oltre che la ricevuta Enea.

cliccalavoro