A piedi al lavoro, l’impresa di quest’uomo

 

a piedi al lavoro

Un dipendente dell’UPS si reca a piedi al lavoro percorrendo oltre 18 km al giorno. I colleghi lo scoprono e organizzano una colletta per acquistargli un’auto usata. Di solito vi lamentate perché impiegate quasi un’ora con l’auto o i mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro? Ecco allora la storia di un dipendente dell’UPS che per sette mesi ogni giorno ha raggiunto a piedi il lavoro, percorrendo un tragitto di 18 km per arrivare puntualmente.

La storia del fattorino

Trenton Lewis è un ventunenne di Little Rock che trova lavoro da UPS. È molto felice perché ha da poco avuto una figlia e quel lavoro gli serve davvero per poterla mantenere. Peccato però che il lavoro sia molto lontano dal luogo in cui vive e che Trenton non sia in possesso di un’auto.

Così ogni giorno arriva a piedi al lavoro, percorrendo oltre 18 km e alzandosi a mezzanotte per poter essere puntuale alle 4 del mattino sul luogo di lavoro per iniziare il suo turno di carico e scarico merci. Si tratta di un lavoro faticoso ma a Trenton non pesa perché sa che compie questo grande sacrificio per sua figlia. Così ogni giorno, musica nelle orecchie, percorre a piedi questo tragitto così lungo.

La scoperta dei colleghi

Un giorno per caso la sua collega Patricia Bryant scopre quello che Trenton fa ogni giorno e ne parla con il marito, uno degli storici autisti dell’UPS. Il sacrificio compiuto da questo ragazzo è troppo grande per poter passare inosservato e non toccare il cuore di chi ascolta la sua storia.

Così Patricia e il marito decidono di organizzare una colletta fra tutti i colleghi per riuscire ad acquistare un’auto per Trenton. La voce si sparge anche al di fuori dell’azienda tanto che in poche settimane viene raccolta una consistente cifra di circa 2mila dollari. Il marito di Patricia, allora, si mette alla ricerca dell’auto usata più adatta e riesce ad individuare un modello ottimo e in buone condizioni.

La grande sorpresa

Viene deciso di fare una sorpresa a Trenton. Tutti i colleghi si radunano nel parcheggio e attendono che il ragazzo esca per consegnargli le chiavi della sua nuova auto. La sua sorpresa è enorme. I colleghi gli danno, insieme alle chiavi, anche un biglietto nel quale spiegano le motivazioni del dono.

Trenton viene così premiato per il suo attaccamento al lavoro e per il fatto di non essere giunto mai in ritardo, anche se arrivava al lavoro a piedi. Le lacrime di pura gioia di Trenton Lewis sono state la ricompensa più grande per lo sforzo di solidarietà compiuto dai colleghi: da oggi Trenton potrà impiegare solo mezz’ora per arrivare al lavoro.

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