Barilla investe un miliardo per la sostenibilità e punta sull’Italia

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Innovazione di processo e nuove tecnologie per la sostenibilità, ampliamento degli stabilimenti in Italia: per questi progetti Barilla ha annunciato un investimento di un miliardo in cinque anni, su un fatturato annuale di 3,5 miliardi di euro nel 2017.

Esemplificativo dell’attenzione di Barilla alla sostenibilità è l’ampliamento dello stabilimento di Rubbiano, in provincia di Parma, che entro la fine del 2018 raddoppierà la produzione e diventerà la più grande fabbrica di sugo d’Europa.

I forti investimenti sul sugo, giustificati dalla crescita a doppia cifra del comparto in Europa, avranno come fiore all’occhiello Rubbiano, che sarà lo stabilimento Barilla più sostenibile d’Europa, grazie a interventi di innovazione e tecnologia 4.0. Sarà rispettata anche la parità di genere, con il 50% dei dipendenti rappresentato da donne.

barilla investe in sostenibilità

Barilla, azioni sul territorio e contratti con i fornitori agricoli

L’azienda Barilla, ha ricordato il vicepresidente Paolo Barilla in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, è particolarmente sensibile alla salute degli uomini, dell’ambiente e degli animali ed è ricettiva per quanto riguarda le proposte provenienti da istituzioni e associazioni locali.

Per sostenere le aziende agricole radicate sul territorio per esempio, il gruppo ha firmato contratti triennali con 5mila agricoltori italiani fornitori di grano duro, pagandoli il 15% in più rispetto ai prezzi di Borsa e coprendo il 57% del volume acquistato.

Il 70% del grano duro utilizzato da Barilla è italiano. Il grano sostenibile fornito all’azienda oggi è cresciuto del 26%. In Germania e in Svezia il 100% delle farine di segale viene prodotta localmente; in tutti i pastifici del gruppo inoltre i consumi di acqua sono stati ridotti del 31% e i gas serra del 24%.

Il collegamento ferroviario costruito a Parma nel 2015, noto come treno del grano, ha favorito infine il trasporto della merce su rotaia, eliminando dalle strade d’Europa 3.300 camion all’anno.

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