Cannabis light, quali sono i vantaggi dei canapa shop?

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Cannabis light, quali sono i vantaggi dei canapa shop?

L’introduzione della cannabis light legale in Italia ha avuto effetti positivi sui crimini legati allo spaccio. Ecco i risultati di una ricerca pubblicata sull’European Economic Review .

Il mercato della cannabis light in Italia e in Europa

I numeri del consumo della cannabis in Europa sono davvero impressionanti. Secondo la ricerca, infatti, ben il 7% della popolazione europea ha fumato marijuana almeno una volta nella vita, per un totale di oltre 23milioni di persone.

In Italia il consumo di cannabis ha molto successo soprattutto fra i giovani: è di circa il 19% la percentuale della popolazione sotto i 30 anni che nell’ultimo anno ha fumato cannabis legale o meno. Un fenomeno davvero impressionante tanto da attirare l’attenzione del legislatore che ha voluto regolamentare il settore con la legge 242 del 2016 che ha dato avvio al mercato della cannabis light, ossia la cannabis legale con una percentuale di THC – il principio attivo – che varia dallo 0,2 allo 0,6% contro un 10-20% contenuto in quella illegale: due prodotti completamente diversi, quindi, ma la cannabis legale sta comunque velocemente conquistando il mercato portando benefici effetti anche nella lotta al crimine.

I vantaggi ottenuti con l’introduzione della cannabis light

Con l’introduzione della cannabis light si è assistito ad una considerevole diminuzione dei crimini legati allo spaccio di marijuana. In particolare la possibilità di acquistare cannabis light legale ha spinto molti consumatori a rivolgersi al mercato dei grow shop facendo perdere alla criminalità organizzata circa 170 milioni di euro di introiti.

Sono diminuiti anche i reati legati allo spaccio: si registra un meno 3% di arresti di spacciatori e un sensibile meno 14% di confische di piantagioni di cannabis illegali. Per quanto riguarda gli arresti per spaccio, i detenuti minori calano di un meno 15% mentre gli stranieri diminuiscono di un meno 3%. Sono questi i primi effetti benefici della legge ma la ricerca evidenzia come i numeri siano destinati a salire.

Il dibattito politico sulla cannabis light

Nonostante gli evidenti aspetti positivi dell’introduzione della cannabis light, non accenna a diminuire l’acceso dibattito politico che da sempre l’argomento stimola. Nelle ultime settimane, infatti, il ministro Salvini aveva annunciato la chiusura di tutti i grow shop, notizia prontamente smentita da Di Maio che invece invitava il collega ad occuparsi di più della lotta alle piazze di spaccio.

Recentemente inoltre una sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito che la vendita di cannabis light è da considerarsi legale, colmando così un gap normativo della legge 242. Il prossimo passo normativo potrebbe essere quello di spingere al consumo di cannabis light al posto di psicofarmaci e farmaci di fascia A.

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