Carico mentale in famiglia,come dividere i ruoli

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Carico mentale in famiglia,come dividere i ruoli

Il carico mentale in famiglia può essere un vero e proprio problema che genera situazioni anche estreme di ansia e di stress. Dividere i ruoli è fondamentale per una vita di coppia serena.

La donna e il carico mentale in famiglia

L’idea della donna che deve stare in casa a fare le faccende e prendersi cura in via esclusiva dei bambini è uno stereotipo che proprio non si riesce a scacciare definitivamente. Va detto che sono stati fatti molti passi avanti in questo senso, con la parità di genere che in molti settori professionali è una cosa concreta.

Tuttavia nelle quattro mura domestiche queste problematiche esistono ancora. Monique Haicault è una nota sociologa che negli anni ’80 ha introdotto il concetto di carico mentale. All’interno del cervello di una donna si viene a creare un vero e proprio assedio, una spinta delle responsabilità che pressa insistentemente e che prevale sia sulla sfera personale sia su quella lavorativa .

Le responsabilità vanno suddivise

La vita di coppia può essere interpretata come una prigione se non si suddividono i ruoli. Dovreste pensare di essere due alleati e non due persone nettamente distinte che hanno compiti diversi. Il pranzo e la cena, per esempio, non devono essere preparati dalla donna per l’uomo a prescindere ma sono pasti che entrambi devono collaborare per cucinare, senza alcun tipo di gerarchia.

L’elenco delle situazioni sbagliate che alimentano il carico mentale in famiglia potrebbe continuare all’infinito: fare la lavatrice, spolverare, accudire i figli piccoli, fare la spesa. Se volete bene al vostro partner dovete costruire una relazione paritaria dove ciascuno aiuta l’altro a svolgere le mansioni rendendo la vita più leggera e piacevole.

Parità di genere e lavoro

Se ricoprite il ruolo di capo ufficio e la segretaria vi chiede di entrare con mezz’ora di ritardo oppure di uscire in anticipo per andare a recuperare i figli a scuola non ci trovate assolutamente nulla di male.

Se invece è un vostro sottoposto di genere maschile a chiedervelo, probabilmente inizierete a ritenere che si tratti di una scusa o di una circostanza poco chiara. Eppure dovrebbe essere perfettamente normale perché i figli si crescono in due.

La fiducia e le responsabilità

Spesso è proprio la donna a non fidarsi del compagno di vita, magari perché lo ritiene distratto. Distribuire equamente le responsabilità contribuisce ad allentare il carico mentale in famiglia facendo diventare tutte le cose più semplici. Anche la partecipazione dei figli è fondamentale e alcuni compiti di casa possono essere assegnati fin da piccoli.

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