Curiosità al lavoro, quanto è importante mantenerla viva

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La curiosità può essere la chiave per riuscire ad avere successo non solo nel lavoro ma pure nella vita personale. Se siete naturalmente curiosi ecco il modo per riuscire a sfruttare al meglio questa dote.

Perché la curiosità al lavoro è un elemento aggiuntivo
Molte persone non pongono domande al lavoro o nella vita personale perché temono che questa caratteristica venga scambiata per invadenza. In realtà la curiosità è un’ottima dote che da sempre è alla base delle più grandi scoperte scientifiche e opere di ingegno. Secondo una specialista delle risorse umane, l’americana Candace Moody, la curiosità è la linfa vitale della creatività, elemento di base con il quale si riesce a raggiungere il successo nella vita e soprattutto nel lavoro. Secondo quanto affermato in uno noto libro di Amanda Lang dal titolo Il Potere del Perché, la curiosità servirebbe a smuovere le acque e spingere le persone a trovare nuove soluzioni ai problemi. Non c’è una preferenza fra la quantità e la qualità quando ci si pone delle domande: ognuno ha la sua modalità di dare impulso alla curiosità. L’importante è non fermarsi alla prima risposta valida perché questa abitudine è legata alla volontà di non muoversi dalla propria comfort zone. Solo chi si pone sempre nuovi quesiti è capace di alimentare la curiosità ed arrivare a grandi risultati, sia nel lavoro che nella vita privata.

La curiosità al lavoro vince sull’esperienza
La curiosità al lavoro è un plus talmente importante che, per certi versi, può anche superare l’esperienza. Chi ha esperienza, infatti, tende a riproporre gli stessi schemi perché nel corso del tempo ha sempre ottenuto risultati con questa strategia. Chi ha meno esperienza ma è animato da tanta curiosità, invece, è portato a trovare nuove soluzioni alle problematiche perché si pone continue domande, guarda il problema da diverse angolazioni, non ha strumenti pregressi per codificare le situazioni e questo apre lo scenario a tante possibilità differenti. Ovviamente questo non vuol dire che l’esperienza non sia importante perché chi ha una lunga storia professionale alle spalle può sicuramente rappresentare una guida lungimirante. Però, per riuscire a conseguire l’innovazione, è importante avere all’interno del proprio staff uno o più elementi animati da spirito di curiosità. Dovete, quindi, riscoprire l’approccio curioso di quando eravate bambini e attraverso le domande scoprivate e interpretavate il mondo e la realtà circostante. Solo in questo modo sarà possibile raggiungere l’eccellenza.

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