Gender Pay, l’Islanda al primo posto

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Avete registrato problemi di parità di genere nel vostro ufficio? Il Gender Pay è l’oggetto di un rapporto internazionale che ha stilato la classifica dei Paesi di tutto il mondo, evidenziando quelli più virtuosi e quelli meno.

Gender Pay nel mondo
Quali pensate siano gli Stati in cui c’è più parità tra donne e uomini? Il World Economic Forum ha stilato una vera e propria classifica includendo tutti i Paesi del mondo. Il Global Gender Gap Report ha permesso di fare il punto della situazione e non tutti i risultati sono positivi, come immaginerete. L’Europa occidentale rappresenta certo l’area dove i diritti delle donne sono tenuti maggiormente in considerazione rispetto al resto del mondo, tuttavia ogni nazione ha le sue peculiarità e le sue problematiche.

La battaglia del Giappone per il Gender Pay
Al 110° posto della classifica c’è il Giappone. Volete sapere perché tra primi e ultimi cattura l’attenzione la nazione nipponica? Perché il Paese, tra i più avanzati, non sembra concedere molto spazio alle donne. Lo Stato democratico e liberale sta vivendo un periodo di proteste per il Gender Pay. Le donne sono scese in strada a Tokyo per chiedere la revoca dell’obbligo di indossare i tacchi al lavoro. Nel XXI secolo vorrebbero semplicemente calzare scarpe comode in ufficio. Altrove è la normalità, ma non in Giappone.

I Paesi virtuosi
In testa al rapporto del Forum economico mondiale ci sono gli Stati nordici: Islanda, Norvegia, Svezia e Finlandia. Le loro politiche per eguagliare i due sessi stanno dando esito positivo, tanto da farli risultare i Paesi più avanzati del globo. A seguire ci sono Nicaragua e Ruanda. Seguono, a chiudere le prime dieci posizioni, Nuova Zelanda, Filippine e Namibia. Sono così rappresentati tutti i continenti, ma l’Europa spicca per le buone pratiche. Non avete letto il nome dell’Italia perché il Gender Pay non è tra i fiori all’occhiello.

La posizione italiana
Pensate, l’Italia rispetto allo scorso anno ha guadagnato dodici posizioni. Un passo in avanti che non può passare inosservato. Il Gender Pay è importante e per questo ogni azione intrapresa per migliorare va apprezzata. Ma nella classifica del 2019 il Bel Paese è al settantesimo posto. Ha superato altre nazioni, ma c’è ancora molto da fare, soprattutto perché è il fanalino di coda dell’Unione europea in questa materia. I risultati non dipendono solamente dalle politiche pubbliche, ma anche dall’attività quotidiana delle aziende.

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