Come lavorare all’estero, tutto quello che bisogna sapere

Avete intenzione di fare un’esperienza di lavoro all’estero ma non sapete come fare? Poter vantare sul proprio cv un periodo di lavoro all’estero sicuramente vi aiuterà a migliorare la vostra appetibilità sul mercato quando rientrerete in patria, tuttavia riuscire in quest’impresa non è facile. Ecco, quindi, qualche consiglio su come lavorare all’estero.

Cosa fare prima di lavorare all’estero

La prima cosa da fare per trovare lavoro oltre i confini nazionali è quella di individuare con accuratezza il Paese nel quale intendete trasferirvi oppure quelli che ricercano maggiormente un profilo professionale come il vostro. Questa analisi vi permetterà di affrontare la ricerca in modo molto più proficuo e di tarare la vostra candidatura sulle esigenze delle aziende locali. Inutile dire, poi, che se aspirate a posizioni di un certo livello la conoscenza della lingua che si parla in quella nazione è fondamentale, così come lo è quella dell’inglese. In alcuni casi, come ad esempio nei Paesi del Nord Europa, la conoscenza dell’inglese, considerato l’idioma internazionale degli affari, può sostituire anche quella della lingua nazionale, anche se la conoscenza di entrambe è sicuramente un plus in più. In ogni caso è opportuno frequentare un corso di aggiornamento linguistico o comunque dedicarvi a letture in lingua nonché a scambi culturali per migliorare l’espressione orale. Infine, è opportuno verificare eventuali permessi che sono indispensabili per lavorare in quel determinato luogo.

Lavorare all’estero, come cercare opportunità

Una volta che avete individuato il Paese migliore per le vostre competenze, è giunto il momento della ricerca vera e propria. Anche all’estero i siti delle agenzie per il lavoro sono un ottimo punto di partenza per riuscire a capire come si muova il mercato del lavoro locale. Sono utili, però, anche le candidature dirette che possono essere avanzate tramite i siti delle singole aziende, collegandosi alla sezione Careers che è sempre presente. Come in tutti i posti del mondo, anche all’estero è utile crearsi una rete di contatti per scoprire le migliori opportunità perché spesso sono quelle che non vengono pubblicate sui siti. In tal senso i social network oppure LinkedIn sono uno strumento indispensabile per riuscire ad entrare in contatto con le persone che contano. Infine, vi servirà un impeccabile cv professionale redatto in inglese o nella lingua locale, da tradurre in autonomia o con l’aiuto di professionisti del settore specializzati in questo campo.

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