Lavoro, 236 mila posti nel settore manifatturiero

 

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Il Made in Italy spinge l’export e favorisce il lavoro. Se siete in cerca di occupazione rivolgetevi al settore manifatturiero. É in ripresa e offre diverse opportunità nelle varie aziende del comparto.

Lavoro: segnali positivi
In questo momento la ripresa sembra essere arrivata, almeno per il settore manifatturiero. Potete trovare lavoro nelle aziende che fanno parte delle eccellenze Made in Italy. Tra il 2019 e il 2023 saranno disponibili 236 mila posti, ma bisogna sbrigarsi.
Infatti, secondo la fondazione delle migliori imprese dell’alta industria culturale e creativa, Altagamma, questi numeri indicano un quadro positivo, ma anche una preoccupazione. Le aziende hanno bisogno di trovare addetti specializzati in tempi rapidi. Altrimenti rischieranno di rallentare la produzione e la crescita. Informatevi sulle disponibilità e valutate le vostre competenze.

La selezione del personale
Per capire la situazione dovete leggere i dati forniti da Altagamma. Servono dei talenti, per questo non bastano qualifiche o titoli di studio generici. Le aziende cercano giovani provenienti da corsi tecnici, ma oggi solo il 30,7% dei ragazzi sceglie istituti tecnici. Mentre le scuole professionali accolgono solo il 15% dei giovani.
L’unico canale formativo post-diploma che si pone come alternativa al percorso universitario conta in Italia 13 mila iscritti. Troppo pochi in confronto agli 880 mila alunni degli istituti similari in Germania e ai 240 mila studenti frequentanti in Francia. Orientatevi verso queste strade per ottenere un lavoro.

I laureati
Le imprese desiderano laureati, ma nei prossimi cinque anni ce ne saranno 665 mila disponibili. Ne servono 800-900 mila. Se ancora non avete scelto il percorso formativo, potete iscrivervi alle facoltà scientifiche, a ingegneria, a matematica o a corsi sulle tecnologie. Sono questi che vi apriranno la porta del lavoro.
Si è ormai entrati nell’era dell’industria 4.0 e servono competenze tecniche per sviluppare i sistemi produttivi e per battere la concorrenza mondiale. L’eccellenza si basa sull’alta qualità quindi bisogna saper fare. Meglio fare attenzione ai percorsi richiesti dalle imprese.

L’automotive

Tra i settori che si stanno sviluppando di più c’è l’automotive. Le industrie che producono macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto saranno in grado di assumere circa 90 mila persone nei prossimi cinque anni. Non si tratta solo di laureati, ma anche di montatori, manutentori, meccatronici e progettisti.
Il settore alimentare e quello della moda saranno necessari circa 100 mila nuovi addetti. Se volete un lavoro preparatevi a seguire corsi tecnici. Verificate i profili ricercati dagli annunci delle imprese manifatturiere. Le opportunità sono molte, ma la selezione è dura.

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