Lavoro: quali sono i mestieri più pagati ?

cliccalavoro_button (1)

Trovare lavoro per chi cerca un primo impiego può essere un’impresa davvero complessa. Spesso i contratti sono brevi e le retribuzioni insoddisfacenti. Alcuni mestieri, però, sono meglio pagati degli altri. Eccovi quali.

La difficoltà dei giovani nel trovare lavoro
Il mondo del lavoro è molto cambiato negli ultimi anni ed è sempre più complesso per i giovani riuscire a trovare una occupazione soddisfacente. Negli ultimi anni sono nati nuovi mestieri che fino a qualche anno fa erano impensabili e questo ha sovvertito tutte le regole fino a questo momento valide. La laurea resta ancora una carta fondamentale per riuscire non solo a fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro ma anche per guadagnare di più. Secondo una ricerca condotta da Almalaurea, i laureati guadagnerebbero circa il 13% in più rispetto a quanto guadagna un diplomato al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. Il gap diventerebbe quasi del 50% nell’arco di un’intera carriera professionale. Ovviamente, però, le lauree non valgono tutte nello stesso modo perché ci sono alcune specializzazioni, come quelle in informatica piuttosto che quelle del ramo ingegneristico, che danno più possibilità di trovare un lavoro ben retribuito che regali soddisfazioni non solo economiche ma anche e soprattutto professionali.

Lavoro, quali sono i mestieri meglio pagati
Per i laureati che hanno determinate specializzazioni è possibile accedere a professioni davvero qualificanti. La società di selezione del personale PageGroup ha stilato una classifica delle migliori occasioni di lavoro per le quali le aziende sono disponibili a pagare uno stipendio anche superiore ai 3mila euro al mese a fronte di una candidatura particolarmente valida. In cima a questa classifica troviamo il responsabile del controllo di gestione e vendite che può arrivare ad uno stipendio che varia fra i 25 e i 70mila euro all’anno. Seguono alcune professioni del settore ICT come lo sviluppatore di software oppure il consulente di applicativi ERP che hanno un retribuzione che si aggira intorno ai 35/65mila euro all’anno. Non sono da meno lo sviluppatore web, l’architetto informatico o lo javascript engineer che partono tutti da una retribuzione minima di 30mila euro. Il growth hacker, che si occupa di trovare strategie innovative per sviluppare business e prodotti hanno una retribuzione annuale lorda che parte dai 27mila euro. Per trovare le prime professioni non legate all’information technology dobbiamo prendere in considerazione l’informatore scientifico del farmaco con una retribuzione minima di 25mila euro.

cliccalavoro_button (1)