Mamme Italiane, sono loro le più vecchie d’Europa

Mamme Italiane, sono loro le più vecchie d'Europa

Complice la precarietà del lavoro e la mancanza di welfare, le mamme italiane sono le più vecchie d’Europa. Ecco a voi la fotografia impietosa della maternità nel Belpaese.

Le mamme italiane fanno il primo figlio tardi

In Italia le mamme italiane fanno il primo figlio molto più tardi rispetto alle altre mamme europee. L’età media italiana, infatti, sarebbe di 31.1 anni per il primo figlio, molto più tardi rispetto alle altre mamme europee.

La ricerca dell’Eurostat, però, non riporta solo questo allarmante dato. Partorendo il primo figlio oltre i 31 anni, infatti, le mamme italiane ne fanno anche di meno. L’Italia ha un tasso di natalità molto basso, di appena 1.32 figli a testa.

Peggio di noi fanno solo le spagnole con 1.31 e le maltesi con 1.26. Questo dato, ovviamente, contribuisce anche ad alzare l’età media della popolazione rendendo l’Italia un Paese con una notevole componente di anziani.

La natalità in Europa

Eppure in altre parti d’Europa le cose vanno meglio. Se guardiamo, ad esempio, oltre confine verso la Francia, scopriamo che qui si fanno quasi due figli a testa con una media di 1.90. Poco al di sotto si attestano, invece, le svedesi con 1.78 e le irlandesi con 1.77.

Non fanno male neanche le danesi con 1.75 e le mamme della Gran Bretagna con in media 1.74 figli a testa. La bassa natalità in Italia porta con sé una serie di problemi che faranno sentire i loro effetti anche nei prossimi anni.

Al momento sicuramente una natalità così limitata comporta pure il fiorire di discorsi razzisti come quelli relativi alla necessità di ospitare un numero maggiore di immigrati esclusivamente per diminuire l’età media della popolazione italiana.

Sicuramente la bassa natalità comporterà pure problemi per quanto riguarda il futuro del sistema pensionistico.

Quali sono le cause della maternità tardiva in Italia

Se le mamme italiane fanno sempre meno figli e spesso partoriscono per la prima volta oltre i 40 anni, la colpa maggiore è sicuramente da attribuire all’incertezza del mondo del lavoro e alla mancanza di un welfare adeguato.

Si fanno meno figli e ad un’età più elevata perché si aspetta di avere una condizione lavorativa favorevole visto che non è raro che le donne italiane perdano il lavoro appena comunicano la gravidanza oppure siano costrette a scegliere fra carriera e lavoro per la mancanza di una rete di sostegno.

Il welfare italiano, infatti, è inadeguato alle esigenze delle mamme lavoratrici e spesso la sua assenza costringe le mamme a lasciare il lavoro per poter accudire i figli.

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