NASpI: l’indennità di disoccupazione diventa più semplice

Per ora è soltanto sperimentale, ma in futuro potrà diventare standard la modalità semplificata e personalizzata per presentare la NASpI, ovvero la domanda di indennità di disoccupazione.

Lo rende noto direttamente l’Inps, l’Ente di previdenza sociale, che attraverso i suoi dati individuerà i lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente la propria occupazione e metterà a loro disposizione sul suo portale il link per l’accesso diretto alla domanda per la NASpI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego).

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NASpI: indennità di disoccupazione, chi sono i destinatari

Tutti i lavoratori dipendenti, tra i quali anche gli apprendisti e i soci di cooperative se hanno insieme al rapporto associativo anche un rapporto di lavoro subordinato. Per poter procedere alla domanda bisogna avere lo stato di disoccupazione per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore, tredici settimane di contribuzione nei quattro mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione e trenta giorni di effettivo lavoro nei dodici mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.

Sono esclusi dal poter presentare la domanda di indennità i dipendenti a tempo indeterminato della pubblica amministrazione e gli operai agricoli.

NASpI, ecco quali sono le eccezioni

Esistono comunque alcune eccezioni rispetto al primo requisito. È possibile accedere al trattamento anche se si sono formalizzate le dimissioni del dipendente, durante il periodo tutelato di maternità, oppure in casi che non consentono la prosecuzione del rapporto di lavoro come, a titolo esemplificativo, il mancato pagamento della retribuzione da parte del datore di lavoro.

L’ammontare del rimborso

Per calcolare il rimborso, occorre sommare tutte le retribuzioni imponibili per previdenza ricevute negli ultimi 4 anni e dividere il risultato per il numero di settimane di contribuzione. Infine, il quoziente ottenuto deve essere moltiplicato per il coefficiente di 4,33.

Le retribuzioni per previdenza si possono trovare nell’estratto conto contributivo rilasciato dal sito Inps. L’importo massimo dell’indennità non può superare i 1.300 euro al mese. La durata massima della NASpI è di 24 mesi.

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