Rilascio e rinnovo ISEE: regole

Usufruire di prestazioni basate sul reddito significa dimostrare la propria situazione economica attraverso il rinnovo dell’ISEE. Per ottenerne uno aggiornato si deve trasmettere la DSU, ecco quali sono le procedure.

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Perché serve il rinnovo dell’ISEE

La richiesta del documento aggiornato attestante la propria situazione reddituale è vincolata alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica. Il rinnovo dell’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, consente di attestare la condizione della famiglia e quindi di poter avanzare l’istanza per usufruire di prestazioni sociali agevolate. Il modulo debitamente compilato permette di avere servizi gratuiti o a costi ridotti.

La procedura

Il rinnovo dell’ISEE prevede la presentazione della DSU per l’accesso ai servizi. Grazie all’Indicatore si può usufruire dell’iscrizione all’asilo, del pagamento delle tasse universitarie e della richiesta del bonus libri per i propri figli a costi ridotti. Basta chiedere, compilare e consegnare la DSU all’ente a cui si richiede la prestazione. Generalmente ci si rivolge a un Centro di Assistenza Fiscale o in via telematica all’INPS.

I calcoli

I funzionari incaricati del CAF o dell’INPS provvedono a richiedere all’utente la documentazione per verificare la situazione e svolgere i calcoli per il rinnovo dell’ISEE. Una volta presi i dati indicati dal contribuente, si considerano il reddito intero, il 20% del patrimonio e il numero dei componenti del nucleo familiare. A seconda del risultato si determina l’ingresso in una certa fascia di reddito e a quel punto si può controllare di rientrare nei requisiti richiesti dall’ente che eroga la prestazione sociale.

Il rinnovo dell’ISEE annuale

Il modello deve essere aggiornato ogni anno perché, come prevede la legge, bisogna attestare la propria situazione e potrebbero esserci alcune variazioni. Se ci si rivolge al CAF, una volta fornite le informazioni e i documenti necessari, si ottiene subito l’atto. Con la procedura telematica dell’INPS potrebbe servire più tempo per il rinnovo dell’ISEE. Se trascorrono più di 15 giorni, si attesta la situazione economica provvisoriamente con un’ autodichiarazione.

La variazione della condizione economica

Se dovesse cambiare la propria situazione nel corso dell’anno, si può comunque chiedere il rinnovo dell’ISEE per poter correggere poter correggere la precedente dichiarazione. Bisogna ricordare che nella DSU il contribuente deve inserire i dati anagrafici, quelli dei beni patrimoniali in possesso l’anno precedente alla dichiarazione, mentre le altre informazioni vengono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. Se l’ISEE è standard, basta compilare la DUS mini, mentre per le situazioni particolare ci vuole il DSU integrale.

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