Gastriti e cefalea le scuse più gettonate per il permesso di lavoro

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Assenza dal lavoro: le scuse più gettonate per chiedere un permesso dal lavoro sono le gastriti e la cefalea. Nessuno vuole parlare al proprio capo dello stress e molti sono disposti a mentire anche di fronte a evidenti problematiche.

Il risultato più sorprendente delle ricerche scientifiche condotte per determinare quali sono le cause più frequenti specificate nella richiesta di assenza dal lavoro, riguardano lo stress da lavoro. Questa condizione si configura per i lavoratori quasi come un motivo di vergogna da tenere assolutamente segreto.

Paul Farmer, medico e professore universitario statunitense, ha stilato un elenco di patologie alternative che il dipendente usa per giustificare la sua assenza dal lavoro, proprio per mascherare lo stress. Il 36% di coloro che devono assentarsi riferiscono di essere stati vittime di gastrite, la scusa di gran lunga più gettonata.

Il raffreddore segue a ruota in questa classifica attestandosi al 13%. Dopodiché c’è il mal di testa, con il 12% delle situazioni riferite. Tra le scuse per chiedere un permesso dal lavoro compare poi il classico appuntamento dal dottore. Infine c’è il 5% del campione che soffre di mal di schiena, altra motivazione largamente diffusa per non recarsi regolarmente sul posto di lavoro.

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Assenza dal lavoro: i dati allarmanti riferibili allo stress

Farmer non si limita a individuare le scuse per permesso a lavoro più gettonate ma le mette in relazione anche alla difficoltà del lavoratore di riferire situazioni stressanti. Dovete considerare che si tratta di un fenomeno che attanaglia notevolmente le imprese poiché lo stress riguarda quasi il 20% dei lavoratori.

Il 93% delle persone addirittura mentirebbe al proprio responsabile in merito alla reale motivazione che lo costringe a stare a casa. Un altro importante contributo arriva dall’istituto britannico sanitario Mind. Il 70% dei soggetti colpiti da stress a causa dell’eccessivo lavoro sarebbe pure disposto ad aprirsi e a parlarne direttamente al proprio capo.

Tuttavia un terzo dei dipendenti sottoposti a indagine statistica preferirebbe che fosse proprio l’azienda a fare il primo passo. Lo stress, quindi, diventa una condizione da mascherare con qualsiasi escamotage pur di non palesarla. Il 62% dei lavoratori, sempre riferendosi alla ricerca di Mind, ritiene che l’impresa dove opera non faccia abbastanza per provare almeno a diminuire la pressione dello stress.

Assenza dal lavoro, un problema sociale e occupazionale

Le scuse per chiedere un permesso dal lavoro sono un grave problema sociale e occupazionale perché pregiudicano, in alcuni casi, la carriera lavorativa del dipendente. Non dovete tenere nascosta la vostra condizione di stress al datore di lavoro poiché, come sostiene Farmer, le cose si possono risolvere se si riesce a intervenire in tempo prima che si possano ulteriormente aggravare.

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