Isola di plastica, la scoperta a largo dell’isola d’Elba

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Di recente alcuni ricercatori hanno dato una notizia davvero sconcertante: sarebbe stata scoperta un’isola di plastica nel mar Mediterraneo che si collocherebbe nelle acque comprese tra l’isola d’Elba e la Corsica.

Scoperta un’isola di plastica: segno di un’emergenza ambientale?
Ormai si parla molto della questione ambientale: il surriscaldamento globale e la difficoltà a gestire i prodotti di scarto dell’attività umana sono argomenti di discussione quotidiana in TV, sui giornali e nei mass media in generale. L’emergenza è ormai nota ed è anche riconosciuto che la plastica – materiale durevole e utile da tanti punti di vista – riveste purtroppo un ruolo importante nel preoccupante processo di inquinamento. C’è ormai, ad esempio, un’allerta generale che riguarda lo stato di salute dei nostri oceani e delle creature e piante che lo abitano.

Quanto è grande l’isola di plastica a largo dell’Elba
La scoperta di un’isola di plastica non lontana dalla costa dell’isola d’Elba è sconcertante anche perché, se fosse confermata, non si tratterebbe di un fenomeno di poco conto: sembra che l’area interessata dall’accumulo di plastica sulla superficie marina sia di diverse decine di chilometri, secondo l’istituto francese per la protezione del mare che ha dato notizia della situazione. I materiali plastici tenderebbero a spostarsi e ricomporsi a seconda dei movimenti del mare: ragion per cui l’isola non sarebbe fissa, ma si sposterebbe con la corrente.

L’intervento della Prefettura marittima del Mediterraneo
Come abbiamo accennato, la scoperta di un’isola di plastica è stata fatta da un istituto francese che si occupa della protezione del mare, ma la prefettura marittima del mar Mediterraneo non ha confermato la notizia. Infatti, dopo aver eseguito gli opportuni controlli, sembra non aver rilevato la presenza della presunta isola di plastica. Ha precisato, però, che potrebbe anche esserci davvero, trattandosi di fenomeni ormai tutt’altro che rari. Le correnti potrebbero averla semplicemente dispersa o trasportata altrove. 

Gli interventi in materia ambientale
Oltre a un’attività di sensibilizzazione che risulta di grande importanza e impatto sulla consapevolezza della popolazione, sono stati portati avanti – a livello nazionale, europeo e globale – degli interventi legislativi volti a ridurre la produzione e il consumo di plastica, che risulta essere uno dei peggiori inquinanti esistenti. L’accumulo di spazzatura nei mari è un fenomeno drammatico a cui occorre porre rimedio attraverso l’adozione di comportamenti più rispettosi dell’ambiente nel quale viviamo: ne va del nostro stesso benessere.

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