Legge Salvamare, ripulisci il mare e verrai premiato

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La Legge Salvamare sta per diventare realtà. I pescatori italiani diventeranno degli spazzini del mare e sarà previsto un sistema di premialità per incentivare la raccolta di plastica e di rifiuti nelle acque del Mediterraneo.

La situazione della plastica nel Mediterraneo
Forse non sapete che in Italia il settore della pesca muove ogni anno un volume d’affari di quasi 62 milioni di euro. La plastica nel mare, però, rappresenta un grande pericolo nel Mediterraneo soprattutto se si considera che sono quasi 90 le tonnellate di plastica che galleggiano nei nostri mari. I numeri però sono molto più allarmanti. Un recente studio ha censito oltre nel Mar Mediterraneo – un mare semichiuso e per questo non interessato da forti correnti – oltre 250 miliardi di frammenti di plastica più o meno grandi che corrispondono al 7% della microplastica di tutto il mondo. Questo inquinamento ha delle ripercussioni negative sulla fauna del nostro mare: sono 70 le specie di pesci che sono state contagiate dalla plastica ingerita. Una strage silenziosa che ha spinto il nostro governo ad intervenire tempestivamente con una legge denominata Salvamare.

Le novità introdotte dalla Legge Salvamare
La Legge Salvamare vuole porre rimedio a diverse leggi che fino a questo momento hanno penalizzato tutti quei pescatori che ogni giorno navigano per il Mediterraneo e avvistano plastica e altri rifiuti nei nostri mari. Prima di questa legge, infatti, i pescatori erano costretti a ributtare tutto in mare per non incorrere nell’accusa di trasporto illegale di rifiuti, dovendo anche sostenere di tasca propria i costi per lo smaltimento degli stessi. Con la Legge Salvamare, invece, i pescatori saranno invogliati a raccogliere tutti i rifiuti e la plastica che troveranno in acqua e potranno portare tutto sulla banchina di attracco dove saranno previste speciali oasi ecologiche per lo smaltimento corretto di ogni tipo di rifiuto. Saranno previsti anche premi economici per invogliare le operazioni di recupero dei rifiuti.

I prossimi passi per l’approvazione della Legge Salvamare
Al momento la Legge Salvamare non ha ancora ricevuto l’approvazione finale ma il governo preme sull’acceleratore per renderla operativa prima dell’estate. A giugno, infatti, ci sarà la discussione del disegno di legge alla Camera dei Deputati e il ministro Costa ha assicurato tutte le parti firmatarie del disegno di legge che i tempi di approvazione saranno molto veloci perché non si può più aspettare oltre per dare una ripulita ai nostri mari. Un appello della deputata del PD Simona Bonafé punta a far approvare insieme alla Legge Salvamare anche un’altra norma specifica che vieti l’utilizzo della plastica monouso per risolvere alla radice parte del problema dell’inquinamento da plastica dei mari.

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